Coronavirus, hai una trombosi venosa e non sai dove andare? La soluzione c’è

 
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Coronavirus, hai una trombosi venosa? In Umbria anche una task force a domicilio

Coronavirus, hai una trombosi venosa e non sai dove andare? La soluzione c’è

Lo staff dell’angiologo, dottor Gianluigi Rosi di Perugia, vista l’emergenza e le misure restrittive attuate dal governo per evitare il moltiplicarsi dei contagi ha attivato una task forse a domicilio. Possibilità di poter curare le persone a domicilio che hanno una trombosi venosa profonda o superficiale. Chiunque ha il sospetto di avere una trombosi venosa (un’ostruzione di una vena) e non sa dove andare perché in ospedale non è possibile, può rivolgersi allo staff del dottor Gianluigi Rosi. “Il mio staff – ha detto Rosi – ha organizzato una task force a casa del paziente che la richiede dove si può fare la diagnosi di trombosi venosa, una terapia ed evitare al paziente dei ricoveri e delle ansie ingiustificate. Noi abbiamo già in cura una persona da ieri che aveva anche un’embolia polmonare e la sinergia con il cardiologo ha fatto sì di poter fare una diagnosi e una corretta terapia a domicilio”.

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