Continua il calo dei ricoveri, terapie intensive sotto la soglia del 30 per cento

 
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Continua il calo dei ricoveri, terapie intensive sotto la soglia del 30 per cento

Sono 217.565 le somministrazioni di vaccino effettuate in Umbria al 14 aprile. Di queste, 26.624 dosi sono state somministrate ai soggetti di età compresa tra i 70 e 79 anni, 74.770 ai cittadini tra gli 80 e 89 anni, 18.656 agli over 90.

Il dato è emerso nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’andamento dell’epidemia in Umbria. Presenti all’incontro, l’assessore alla salute della Regione Umbria, Luca Coletto, il commissario per l’emergenza covid, Massimo D’angelo, Carla Bietta e Marco Cristofori, del Nucleo epidemiologico regionale che hanno messo in risalto come la curva epidemica stia scendendo lentamente e che, negli ultimi 4-5 giorni, si è stabilizzata.

DATO ITALIANO – Frenano i contagi, ma sono ancora più di 200 i pazienti che ogni giorno entrano in terapia intensiva. Nella settimana tra il 7 e 13 aprile, si é osservata infatti una riduzione del 15,4% dei nuovi casi, un aumento dei decessi del 7,5% rispetto a quella precedente e solo un inizio di alleggerimento del carico per gli ospedali. Lo segnala la Fondazione Gimbe nel suo ultimo monitoraggio settimanale. Sul fronte delle vaccinazioni, invece, manca ancora all’appello un over 80 su 4 e le somministrazioni per la fascia 70-79 sono di fatto “ai nastri di partenza.

L’Indice Rt al momento è pari all’1,08 e l’occupazione delle terapie intensive “è finalmente scesa sotto la soglia del 30 per cento”. “Evidentemente – ha detto Coletto – andremo a rivedere quelli che sono i reparti Covid in ospedale, sempre con tanta attenzione perché la presenza in Umbria delle varianti è importante. “L’Umbria ha individuato per prima tra le Regioni italiane la presenza di varianti. Ora stiamo dimostrando che abbiamo la possibilità di vaccinare con una media di oltre 7 mila vaccinazioni giornaliere potendo contare sui punti vaccinali e i medici di medicina generale, ma dobbiamo contare sulla certezza delle forniture”.

Coletto ha posto l’accento anche sulla necessità di accompagnare la campagna delle vaccinazioni con la ricerca di cure adeguate. Tra queste al primo posto gli anticorpi monoclonali “somministrati in Umbria a 35 pazienti dei quali avremo le schede con gli esiti della terapia entro la fine del mese”.

“Al momento l’andamento è positivo – ha detto Coletto – e ci fa ben sperare che questo tipo di terapia possa rappresentare un’altra strada da percorrere per vincere il covid”. Il commissario D’Angelo ha ricordato che è in corso una proficua interlocuzione con le farmacie per la somministrazione delle dosi.

Scendono ancora i ricoveri per Covid in Umbria e gli attualmente positivi. Secondo i dati della Regione aggiornati al 15 aprile, i nuovi contagi accertati nelle ultime 24 ore sono 116, i guariti 253 e altri quattro i morti. Gli attualmente positivi sono 3.647 (141 in meno di ieri). I ricoverati sono 293 (sette in meno rispetto a ieri) di cui 35 in terapia intensiva (tre in meno). Nell’ultimo giorno sono stati analizzati 4.264 test antigenici e 2.666 tamponi molecolari, con un tasso di positività totale pari a 1,67 per cento (ieri 1,8) e a 4,3 rispetto ai soli molecolari (ieri 4,9).



“È arrivato il momento di ripensare ad una graduale riorganizzazione della rete ospedaliera, un ripristino dei servizi e il recupero delle liste di attesa”. È quanto dichiara il capogruppo regionale della Lega, Stefano Pastorelli, intervenendo “sulle novità che riguardano i miglioramenti del quadro epidemiologico umbro”. “In questi giorni – spiega Pastorelli – il trend in Umbria si è confermato tra i migliori in Italia. Il numero dei guariti continua ad essere decisamente superiore rispetto a quello dei nuovi contagiati e l’indice RT rimane tra i più bassi rispetto alle altre regioni. Come auspicato dall’assessore Luca Coletto, è anche stata raggiunta la soglia delle 7mila somministrazioni giornaliere di dosi di vaccino, grazie al contributo fondamentale dei medici di medicina generale che con grande impegno hanno iniziato a vaccinare i pazienti. Un nuovo impulso alla campagna vaccinale al punto che in Umbria siamo arrivati a somministrare oltre il 91 per cento delle dosi disponibili, terza regione in Italia dopo Veneto e Valle d’Aosta”. “Un traguardo importante – prosegue Pastorelli – che testimonia la piena funzionalità della ‘macchina’ umbra, ma che pone ancora una volta in evidenza la necessità della continua disponibilità di nuove scorte da parte del Governo. Siamo fiduciosi rispetto alle promesse fatte dal generale Figliuolo in tal senso. Altra notizia positiva riguarda il dato relativo all’occupazione delle terapie intensive in Umbria che scende sotto la soglia critica del 30 per cento. Condizione che permetterà all’assessore Coletto – conclude – di considerare a breve la riorganizzazione dei presidi ospedalieri e di ripristinare servizi interrotti a causa della congestione dei nosocomi arrivando così a recuperare le liste di attesa”.

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