Audizione sulle criticità sanitarie e proposte per il territorio
La Terza Commissione consiliare permanente su Sanità e Sociale del Comune di Orvieto si è riunita il 3 marzo nella Sala delle Quattro Virtù per un’audizione con i rappresentanti delle associazioni cittadine. Presenti Gianni Giovannini del Comitato per la difesa dell’ospedale di Terni, Florido Fratini di Prometeo, Carlotta Tedeschini per il Comitato Orvietano per la Salute Pubblica (COSP), Patrizio Angelozzi di Nova e Gianni Mencarelli per ParteCivile.
Il COSP, associazione di volontariato nata per tutelare la sanità pubblica, ha ringraziato la Commissione per l’invito, auspicando una collaborazione continuativa con l’istituzione. Carlotta Tedeschini, intervenendo, ha sottolineato l’importanza di portare all’attenzione delle istituzioni le istanze raccolte dai cittadini. Per questo motivo, il COSP ha depositato un documento con le criticità del Distretto Sanitario di Orvieto e del Presidio Ospedaliero “Santa Maria della Stella”, già trasmesso alla Regione Umbria.
Secondo il COSP, ogni miglioramento deve partire da una programmazione precisa, che passa attraverso il Piano di Zona per la salute e il benessere sociale. La sindaca Roberta Tardani ha assicurato che l’amministrazione sta già lavorando sul Piano di Zona, in attesa delle linee guida regionali necessarie per completarlo.
Il COSP ha chiesto alla Commissione di promuovere azioni concrete per definire i Programmi attuativi, partendo dalle criticità segnalate. Tra le proposte:
Assistenza anziani non autosufficienti: rinnovare la rete di cura per malati di Alzheimer e demenza senile. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la realizzazione di un centro h24 nell’ex mensa della caserma Piave, ma il COSP suggerisce una struttura temporanea in attesa di fondi e ristrutturazione.
Consultori di Orvieto e Fabro: garantire continuità e potenziamento dei servizi, coinvolgendo il Comune in eventi di sensibilizzazione.
Integrazione ospedale-territorio: realizzazione della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità. Timori sulla conclusione dei lavori entro marzo 2026, termine necessario per rispettare le scadenze del PNRR.
Servizi pediatrici e per adolescenti: mancano figure professionali specifiche nel Distretto di Orvieto, richiesta alla Commissione di intervenire con la USL Umbria 2 per un potenziamento.
Ospedale di Orvieto: struttura fondamentale per Umbria e Alto Lazio, ma carente di servizi e personale. Necessario un intervento della Regione e della USL per attrarre professionisti e migliorare l’offerta sanitaria.
Trasporti e infrastrutture: miglioramento della rete ferroviaria per favorire l’accessibilità ai servizi sanitari.
A conclusione dell’intervento, Tedeschini ha chiesto alla Commissione di promuovere, attraverso la Conferenza dei Sindaci della Zona Sociale n.12, la richiesta degli atti di programmazione vigenti della USL Umbria 2 per verificare se le problematiche segnalate dai cittadini siano già state prese in considerazione.
Il presidente della Commissione, Evasio Gialletti, e i membri presenti hanno riconosciuto le difficoltà esistenti nel settore sanitario locale, sottolineando l’utilità degli interventi del COSP, ritenuti costruttivi e fondamentali per migliorare il sistema sanitario pubblico.

Commenta per primo