Camping Lago di Piediluco, cluster di SARS-Cov-2, arriva ordinanza

In particolare la ASL ha proceduto, come di consueto, al tracciamento dei contatti

Campeggio di Piediluco, un’ordinanza per contrastare la diffusione del contagio

Camping Lago di Piediluco, cluster di SARS-Cov-2, arriva ordinanza

Con un’ordinanza emanata ieri il sindaco Leonardo Latini ha disposto l’adozione di una serie di misure eccezionali per contrastare la diffusione del contagio da COVID-19 e per fronteggiare la situazione nel “Camping Lago di Piediluco” in Via dell’Ara Marina 2.

L’ordinanza si è resa necessaria dopo che tra gli ospiti del “Camping Lago di Piediluco”, all’esito di indagini sanitarie svolte dalla USL Umbria 2, è stato identificato un cluster di SARS-Cov-2. In particolare la ASL ha proceduto, come di consueto, al tracciamento dei contatti ed ha organizzato uno screening per tutti gli ospiti ed il personale addetto; ad oggi, si contano complessivamente 16 casi confermati. Occorre sottolineare che tutti i soggetti positivi ed i loro contatti stretti sono stati allontanati dal camping e posti in isolamento presso il proprio domicilio.

Ieri sera il sindaco ha convocato un tavolo tecnico, che si è protratto fino alla mezzanotte, con il vicesindaco, l’assessore al turismo, la USL Umbria 2, la Direzione Ambiente e la Direzione Polizia Locale per valutare la situazione sulla base delle indagini della USL Umbria 2 e ascoltando anche il gestore della struttura.

Al termine è stata predisposta l’ordinanza firmata ed emanata stamattina con la quale il sindaco, a seguito delle comunicazioni della USL e a salvaguardia della saluta pubblica, ordina al gestore del Campeggio Lago di Piediluco di via dell’Ara Marina 2 di sospendere, fino alla revoca dell’ordinanza, ogni accesso di ulteriori ospiti presso la struttura recettiva; di informare tutti gli ospiti e tutto il personale operante che all’interno della struttura vigono i seguenti obblighi comportamentali: per tutti gli ospiti della struttura, è fatto obbligo di utilizzo di mascherina anche all’aperto; all’interno della struttura è vietato ogni tipo di assembramento; dovrà essere mantenuta una distanza di sicurezza – anche all’aperto – di almeno 1,5 metri tra gli ospiti non appartenenti al medesimo nucleo familiare;

il personale adibito alla gestione del campeggio dovrà costantemente utilizzare mascherina di tipo FP2 e guanti sterili, che dovranno essere sostituiti ogni qual volta avvenga contatto anche indiretto; è vietata la vendita di cibi e bevande all’interno della struttura del campeggio; sono vietate iniziative conviviali e ricreative tra ospiti della struttura non appartenenti al medesimo nucleo familiare (pasti in comune, giochi di gruppo, riunioni, stazionamento presso piazzole assegnate ad altri nuclei familiari); gli ospiti e il personale addetto alla gestione del campeggio sono tenuti ad osservare tutte le indicazioni fornite dalla USL anche per le vie brevi, comprese le eventuali disposizioni di sottoposizione a tampone di controllo da parte del personale addetto.

Il gestore dovrà inoltre predisporre e fornire alla USL Umbria 2 l’elenco completo ed aggiornato degli ospiti presenti nella struttura recettiva dal 30 luglio 2021, comprensivo di indirizzi e numeri telefonici necessari per le attività di indagine sanitaria e relative disposizione all’esito delle stesse; predisporre un piano straordinario di sanificazione per tutte le pertinenze comuni della struttura, rafforzando le procedure già in atto. Il gestore infine è obbligato a disporre la sospensione dal lavoro per gli operatori che dovessero disattendere le indicazioni della USL Umbria 2.
Cliccare qui per il testo integrale dell’ordinanza.

 
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