Boom di vaccini antinfluenzali: somministrate oltre 15.000 dosi
Boom di vaccini – La campagna vaccinale antinfluenzale dell’Usl 2 prosegue a pieno ritmo, spinta dall’impegno di medici di base, pediatri e farmacie del territorio. Gli esperti avvertono che l’influenza di quest’anno potrebbe essere tra le peggiori degli ultimi tempi, con il picco atteso tra Natale e Capodanno, e rischia di mettere a letto milioni di italiani.
Tipologie di vaccini disponibili
Il servizio territoriale dell’Usl 2 ha messo a disposizione quattro tipi di vaccino:
- Fluad, per gli over 65;
- Vaxigrip, per soggetti fino a 64 anni;
- Fluenz, riservato a bambini e adolescenti dai 24 mesi ai 18 anni (disponibile anche in spray nasale);
- Efluelda, per gli over 85 particolarmente fragili.
Dati sulla somministrazione
Nel distretto di Terni, il più grande dell’area, sono già state somministrate 11.513 dosi dai medici di medicina generale. Nei distretti di Narni e Amelia, i vaccini somministrati ammontano a 4.626. I pediatri hanno contribuito con 748 vaccinazioni nel distretto ternano e 115 in quello di Narni e Amelia.
Dichiarazioni degli esperti
Stefano Federici, responsabile del distretto di Terni, si dice soddisfatto dei risultati finora raggiunti, pur sottolineando che molti non si sono ancora vaccinati. L’anno scorso, la copertura vaccinale ha raggiunto il 73%, superando la media sia regionale che nazionale.
La dottoressa Simonetta Centurione, scrive Umberto Giangiuli su Il Messaggero di Terni, segretaria regionale dei medici di medicina generale, segnala che i primi sporadici casi di influenza sono già stati riscontrati, ma il picco è atteso nelle prossime settimane. Sintomi come febbre, tosse persistente e dolori articolari, simili a quelli del Covid-19, iniziano a manifestarsi, ma l’emergenza non è ancora pienamente in atto.
Massimo Rizzo, responsabile del presidio medico dell’ospedale Santa Maria di Terni, conferma che gli accessi al pronto soccorso, oscillanti tra 150 e 180 al giorno, sono ancora nella norma, ma il personale è preparato a fronteggiare un’eventuale emergenza.
Vaccinazioni anti-Covid e misure di sicurezza
Oltre al vaccino antinfluenzale, è in corso la somministrazione delle dosi anti-Covid, anche se la risposta della popolazione è più contenuta. Per le strutture sanitarie pubbliche e private, il protocollo consiglia di indossare mascherine FFP2 durante le visite ai pazienti a rischio.
I vaccini antinfluenzali sono vaccini progettati per proteggere contro l’influenza stagionale, una malattia respiratoria causata da virus influenzali. Questi vaccini stimolano il sistema immunitario a produrre anticorpi che aiutano a combattere il virus, riducendo il rischio di contagio e le complicazioni gravi, come la polmonite.
La vaccinazione antinfluenzale è particolarmente raccomandata per le categorie a rischio, come gli anziani, i bambini piccoli, le persone con malattie croniche e chi ha un sistema immunitario compromesso. Ogni anno, il vaccino viene aggiornato per proteggere contro le varianti più diffuse del virus.
La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata per diverse categorie di persone, particolarmente quelle a rischio di complicazioni gravi se contraggono l’influenza. Ecco chi dovrebbe considerare la vaccinazione antinfluenzale:
- Anziani: Persone di 65 anni e oltre.
- Bambini piccoli: In genere, bambini tra 6 mesi e 5 anni.
- Donne in gravidanza: La vaccinazione protegge sia la madre che il bambino.
- Persone con malattie croniche: Chi soffre di malattie cardiache, polmonari, diabete, insufficienza renale o altre condizioni croniche.
- Persone con un sistema immunitario compromesso: Inclusi pazienti in chemioterapia o con infezioni da HIV.
- Residenti di case di riposo o strutture di assistenza a lungo termine.
- Operatori sanitari: Medici, infermieri e personale sanitario in generale.
- Assistenti familiari: Chi assiste persone a rischio di complicazioni gravi.
Vaccinarsi non solo riduce il rischio di contrarre l’influenza, ma anche le probabilità di trasmetterla ad altre persone vulnerabili. È sempre una buona idea consultare il proprio medico per determinare se il vaccino antinfluenzale è adatto a te.

Commenta per primo