AstraZeneca, stop a vaccino Pomezia Oxford, reazione avversa a AZD1222

battuta di arresto del vaccino AstraZeneca di Oxford e' fisiologica e normale

 
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AstraZeneca, stop a vaccino Pomezia Oxford, reazione avversa a AZD1222

AstraZeneca, stop a vaccino Pomezia Oxford, reazione avversa a AZD1222

Pascal Soriot, Chief Executive Officer, ha affermato: “AstraZeneca mette al centro del proprio lavoro la scienza, la sicurezza e gli interessi della societa’. Questa e’ solo una sospensione temporanea che prova come l’azienda segua questi principi, in attesa che il comitato di esperti indipendente valuti questo singolo caso di reazione avversa. Ci faremo guidare dal comitato sulla ripresa del trial, in modo da poter continuare il nostro lavoro al piu’ presto per fornire il vaccino in modo ampio, equo e senza profitto durante la durata della pandemia”.

AZD1222 e’ stato sviluppato congiuntamente dall’Universita’ di Oxford e dalla sua societa’ affiliata, Vaccitech. Utilizza un vettore virale di scimpanze’ con deficit di replicazione basato su una versione indebolita di un comune virus del raffreddore (adenovirus) che causa infezioni negli scimpanze’ e contiene il materiale genetico della proteina spike SARS-CoV-2. Dopo la vaccinazione, viene prodotta la proteina spike superficiale, la quale attiva il sistema immunitario affinche’ attacchi il SARS-CoV-2, se questo dovesse in seguito infettare l’organismo.

“I test sui vaccini, anche quelli anticovid, nonostante l’emergenza pandemica, sono severi, rigorosi e affidabili. Prova di questo e’ stata la sospensione volontaria della sperimentazione da parte di Astrazeneca del vaccino anticovid messo a punto dal nostro istituto di ricerca Irbm assieme all’universita’ di Oxford.” Cosi’ in una nota l’amministratore delegato dell’istituto di ricerca Irbm di Pomezia, Piero di Lorenzo. “Si e’ presentato un quadro clinico avverso in uno solo dei 50mila soggetti volontari su cui il vaccino e’ stato testato- prosegue di Lorenzo- La multinazionale Astrazeneca ha dunque deciso di sospendere temporaneamente la sperimentazione in nuovi soggetti, mentre continua il monitoraggio degli altri volontari”. Una precauzione “standard” prevista nella sperimentazione di vaccini, quella di Astrazeneca, che “e’ utile ribadire- aggiunge ancora di Lorenzo- Siamo in attesa che il caso sottoposto al comitato indipendente di esperti venga analizzato. Aspettiamo dunque il loro giudizio per il proseguimento degli ulteriori test”, conclude.

“La battuta di arresto del vaccino AstraZeneca di Oxford e’ fisiologica e normale, non e’ uno stop ma una fase di valutazione, non e’ mai stato sviluppato un vaccino in un anno” Lo ha detto Andrea Crisanti ordinario di microbiologia all’Universita’ di Padova a 24Mattino su Radio 24. “Si tratta di processo lungo e complesso, che coinvolge circa 100mila persone, lo sviluppo di un vaccino dura circa 5 anni. Giustificato fare degli sforzi perche’ si tratta di una misura che dal punto di vista costi ed efficacia e’ la piu’ conveniente ma ci vuole tempo”. A proposito della quarantena ridotta a 7 giorni il professor Crisanti dice: “la maggior parte delle persone si ammala dopo 5/6 giorni dal contatto con la persona infetta, quindi punto di vista scientifico ci puo’ stare ma non e’ a rischio zero, misura non sicura al 100%”. (/Dire) 

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