Asportazione di lesioni cancerose, corso nazionale all’ospedale di Perugia

 
Chiama o scrivi in redazione


Asportazione di lesioni cancerose, corso nazionale all’ospedale di Perugia

Le nuove tecniche endoscopiche, per l’asportazione di lesioni neoplastiche del tratto gastro-intestinale, sono gli argomenti trattati al primo corso di formazione per giovani endoscopisti organizzato dal servizio di Endoscopia Digestiva afferente alla struttura di Gastroenterologia dell’Azienda ospedaliera di Perugia, che si è svolto il 5 e 6 ottobre a Perugia.

Il programma del corso prevedeva approfondimenti teorici e pratici sulla dissezione endoscopica della sotto mucosa (Endoscopic Submucosal Dissection, ESD). “Si tratta di una procedura avanzata – ha sottolineato Raffaele Manta responsabile scientifico del corso – che permette il trattamento endoscopico di lesioni neoplastiche e preneoplastiche superficiali del tubo digerente. E’ una tecnica prima di tutto diagnostica – continua – e non può sostituirsi alla chirurgia, che rimane il gold standard di riferimento, ma può essere anche terapeutica se l’asportazione della lesione locale rispetta i criteri di radicalità completa e non vi sono segni di infiltrazione profonda all’ esame istologico sul pezzo intero asportato”.

La sessione di formazione dedicata al lavoro in sala operatoria “hands on” è stata svolta al Servizio di Endoscopia Digestiva dell’ospedale di Perugia, sotto la guida del responsabile Raffaele Manta, che da circa due anni, insieme ai suoi collaboratori, pratica questa tecnica avanzata.

Il centro, oltre ad essere abilitato per la formazione nazionale, è punto di riferimento anche per molti pazienti provenienti dal sud e centro Italia. Nell’ultimo anno, nonostante la pandemia, sono stati trattati con questa innovativa procedura 63 pazienti e i lavori prodotti in merito sono stati oggetto di due pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

Le lezioni frontali multidisciplinari sono state tenute, oltre che dal dottor Manta, anche dagli specialisti gastroenterologi, dottor Danilo Castellani e dottor Ugo Germani, e dalla dottoressa Rachele Del Sordo, anatomopatologo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*