Allerta terapie intensive, Umbria tra le 10 regioni ad alto rischio

Vicine a superamento soglia limite 30% posti a malati Covid

 
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Allerta terapie intensive, Umbria tra le 10 regioni ad alto rischio

Allerta terapie intensive, Umbria tra le 10 regioni ad alto rischio

Tra le 10 regioni con rischio definito alto per la tenuta delle terapie intensive, c’è anche l’Umbria. Insieme a noi, secondo il Monitoraggio del ministero della Salute e Iss, anche Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana e Valle d” Aosta.

Secondo la rilevazione queste regioni avrebbero una probabilità di superare la soglia del 30% delle terapie intensive occupate da pazienti Covid nel prossimo mese, da alta a massima. Le regioni segnalate con il livello più.

L’Umbria sarebbe quindi la regione ad avere un alto rischio sulle terapie intensive in base al report pubblicato il 15 ottobre dal ministero, segnalato dal monitoraggio settimanale del Ministero della Salute e Istituto superiore di sanità.

L’Umbria ha una probabilità di superare la soglia del 30 per cento delle terapie intensive occupate da pazienti Covid nel prossimo mese.

In Umbria i posti letto in terapia intensiva sono al momento 77, di cui 12 sono occupati da pazienti Covid, durante la fase acuta della pandemia ne erano stati allestiti 104.

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