Coronavirus in Umbria, le previsioni future del professor Gammaitoni

 
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Coronavirus in Umbria, le previsioni future del professor Gammaitoni

“Post molto ottimistico ad uso di chi erroneamente pensa che fare sacrifici non serva a nulla (se non avete voglia di leggere saltate alle conclusioni sotto, ma vi perdete qualcosa)”. Lo ha scritto il professore Luca Gammaitoni in un post martedì scorso, 10 novembre.

E poi aggiunge: “Nella figura sono riportate due curve relative alla regione Umbria, fatte con i dati ufficiali diffusi dalla Regione. La curva superiore rappresenta la velocità di crescita del numero dei contagiati, la curva inferiore rappresenta il numero totale dei contagiati, in funzione dei giorni che sono trascorsi (tecnicamente la curva superiore può essere interpretata come la derivata prima della curva inferiore).

A queste due curve ho provato a sovrapporre delle curve a tratto continuo, disegnate da me al solo scopo di illustrare quello che potrebbe essere uno scenario ottimistico se tutti, ma proprio tutti, ci comportassimo con grande prudenza.

Sembrerebbe (condizionale d’obbligo perché i dati sono ancora incerti e affetti da grandi fluttuazioni) che abbiamo raggiunto il punto di flesso, ovvero il punto in cui la velocità di diffusione dell’epidemia è massima e ora sta calando. Se questo è vero (SE !!!) allora tra alcuni giorni (10-15…?) dovremmo assistere finalmente al picco del numero dei contagi e al successivo calo (curva inferiore rossa). A seguire, a breve distanza di tempo, calerebbero anche il numero dei ricoveri, delle terapie intensive e, finalmente, dei decessi.

Ripeto: le curve non hanno valore predittivo quantitativo ma solo qualitativo e disegnano uno scenario tra i molti possibili. Lo scopo del post è quello di dare fiducia a chi spera che l’epidemia possa essere ricondotta sotto controllo: le vostre speranze non sono scientificamente infondate.

Conclusioni: i dati sembrano (sembrano!!!) indicare un miglioramento. Perché questo diventi una certezza è necessario che tutti si comportino in modo responsabile mantenendo le distanze ed indossando la mascherina in presenza di altri”.

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