Madonna di Lourdes, la statua prosegue suo viaggio in Umbria

Un viaggio spirituale attraverso l’Italia, toccando cuori e rafforzando la fede

Madonna di Lourdes, la statua prosegue suo viaggio in Umbria

In un’epoca in cui sembra che tutti siano sempre di fretta, centinaia di persone hanno dimostrato che c’è ancora tempo per fermarsi e riflettere sulla verità della libertà e delle responsabilità umane. Questo è stato evidente quando una folla di fedeli si è radunata attorno alla statua della Madonna di Lourdes, un simbolo tangibile della loro fede.

Il viaggio della Madonna di Lourdes attraverso l’Italia è iniziato lo scorso settembre, un’iniziativa promossa dalla Presidenza nazionale dell’Unitalsi per celebrare il 120° anniversario della fondazione dell’associazione. La statua ha fatto tappa in tutte le regioni italiane, portando con sé un messaggio di speranza e fede.

Recentemente, la statua è stata accolta nella diocesi di Terni, Narni e Amelia, dove è stata esposta nella chiesa di Sant’Antonio da Padova, gremita di fedeli. Non solo, la Madonna è stata anche pregata in luoghi meno convenzionali come un carcere, una residenza protetta a Collerolletta e l’Ospedale Santa Maria.

Il passaggio all’ospedale è stato particolarmente significativo, poiché la Madonna è stata collocata nell’atrio del reparto di oncologia. Qui, medici, infermieri, pazienti, visitatori, dipendenti e suore hanno dedicato qualche minuto alla devozione. Questo gesto ha rafforzato il legame tra la Madonna di Lourdes e la cura dei malati, un legame istituito da Papa Giovanni Paolo II nel 1992 con la Giornata del malato.

Dopo essere stata trasportata ad Amelia, la statua, scrive oggi Riccardo Marcelli su Il Messaggero, è tornata in Cattedrale per la Santa Messa presieduta da monsignor Francesco Antonio Soddu. Successivamente, è stata portata in processione per le vie cittadine. La prossima tappa del suo viaggio sarà il santuario della Madonna del Ponte di Narni Scalo, prima di partire per Orvieto.

La statua pellegrina della Madonna di Lourdes è una delle due utilizzate nel Santuario di Lourdes per la processione “aux flambaux”. Con l’effige viaggia anche una croce, completata dai presidenti di Sezione a Lourdes. Questa croce, composta da venti tasselli in pietra colorata, rappresenta sia le venti Sezioni dell’Unitalsi, che i venti misteri del Rosario.

Questo pellegrinaggio ha confermato la passione e la fede verso il culto della Madonna. Nonostante viviamo in un’epoca frenetica, molte persone si sono fermate per riflettere sulla verità della libertà e delle responsabilità umane, dimostrando che la fede può ancora unire le persone in un modo profondo e significativo.

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