La Conferenza Episcopale Umbra propone tre incontri di formazione sul tema dell’umanesimo per le componenti del mondo scolastico e per le famiglie degli studenti
La Commissione Regionale per l’Educazione della Conferenza Episcopale Umbra, presieduta da mons. Domenico Sorrentino, arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, e coordinata dalla professoressa Annarita Caponera, propone anche quest’anno un corso di formazione e aggiornamento aperto a tutte le componenti del mondo scolastico e alle famiglie degli studenti. Nel 2015 la finalità era quella di sollecitare il mondo della scuola verso il convegno ecclesiale di Firenze dal tema “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”; ora, a convegno celebrato, si tratta di cogliere alcune piste di riflessione per favorire momenti di ragionamento e proporre anche percorsi da rendere spendibili nel mondo della scuola.
Il corso è composto da tre incontri rivolti ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, agli educatori, ai genitori, agli studenti.
Il luogo degli appuntamenti è l’Hotel Cenacolo di S. Maria degli Angeli. Il primo è previsto per venerdì 19 febbraio alle 16.30: don Pino Lorizio, docente di Teologia Fondamentale alla Pontificia Università Lateranense, parlerà su “Uomo e umanesimo dopo il convegno di Firenze”; venerdì 4 marzo sempre alle 16.30 c’è il secondo incontro: il prof. Giuseppe Croce, decente di Economia e Diritto all’università La Sapienza di Roma, parlerà di “Quale speranza di lavoro per i giovani tra l’Umbria e il mondo”; venerdì 18 marzo si terrà l’ultimo incontro, 16.30, con padre Adriano Stella, missionario e coordinatore della rete interdiocesana “Nuovi stili di vita”, sul tema “La crisi ecologica ci interroga: nuovi stili di vita”.
In particolare la riflessione di quest’anno incrocia due importanti avvenimenti: l’enciclica di papa Francesco Laudato sii che con la sua riflessione sulla creazione apre i cristiani, e in particolare quelli che vivono nella scuola, a portare avanti un discorso sul tema del rispetto del creato non inteso in senso laicistico ma in senso religioso come ambiente creato da Dio, luogo dove l’uomo e la donna possano vivere la propria vocazione in armonia con Dio e con tutte le creature; il secondo motivo di riflessione è dato dall’Anno Santo della Misericordia in pieno svolgimento, occasione propizia per vedere come in un ambiente caratterizzato da tante potenzialità ma a volte anche da alcune conflittualità, come la scuola, si possano elaborare percorsi di riconciliazione, di pace, di amicizia e di fraternità.
Il convegno di Assisi ricorda la prof.ssa Caponera è «un’occasione importante di riflessione aperta a tutta la regione. Siamo una piccola realtà in Umbria, ma camminare insieme come operatori del mondo della scuola e operatori pastorali, famiglie e studenti è una grande possibilità di crescita per fare in modo che la scuola non sia vissuta solo come un momento di formazione e di cultura, ma anche come un luogo di piena umanizzazione.
Auspico che tutte le diocesi dell’Umbria facciano in modo che dei loro rappresentanti del mondo della scuola partecipino a questi incontri di riflessione, anche perché non è sempre possibile nella nostra regione avere tanti momenti qualificati a questo livello.
Quest’anno il tema dell’umanesimo viene declinato secondo un triplice modo di riflessione: un motivo teologico, un motivo economico e un motivo ecologico-ambientalistico e questo anche in riferimento alla dottrina sociale della Chiesa che offre principii di riflessione utili per i formatori e gli educatori delle nuove generazioni. Inoltre vorrei ricordare che questi incontri di formazione, nel contesto della normativa riguardante la Buona Scuola, costituiscono un’importante e preziosa occasione di aggiornamento utile a tutti gli insegnanti e per questo motivo a richiesta verranno rilasciati attestati di partecipazione.
Infine, gli incontri saranno un’occasione anche per conoscere importanti relatori che vengono ad offrire la loro riflessione e quindi poter avere degli stimoli importanti da un punto di vista culturale e didattico».

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