Bassetti da Cucinelli: “Dobbiamo custodire il Creato e lasciarlo meglio di come lo abbiamo trovato”
“Abbiamo bisogno di essere immensi nella bellezza, nell’armonia e nella pace. Quando vediamo qualcosa che va contro a questi valori della creazione, ci sentiamo profondamente turbati”. E’ quanto ha detto il cardinale Gualtiero Bassetti, vescovo emerito, a margine della presentazione della stagione teatrale del Teatro Morlacchi che si è svolta a Solomeo da Brunello Cucinelli.
Il creato
“Da due giorni abbiamo vissuto l’Ascensione – aggiunge -. L’evangelista Luca dice che Gesù è salito al cielo benedicendo, si è staccato dalla terra in un gesto di benedizione. A me questo mi ha sempre allargato il cuore, perché vuol dire che Cristo è rimasto fermo in quella benedizione del mondo. Il mondo non è maledetto, il mondo non è rifiutato da Dio, come qualcuno delle volte vorrebbe farci credere, ma rimane in questa benedizione. Questa ci dà una grande responsabilità, di creare attorno a noi benedizione, cioè di sviluppare il bene, di creare bellezza ed armonia. L’ambiente in cui ci ritroviamo, quello di Solomeo, è veramente un messaggio”.
E rivolgendosi a Cucinelli dice: “Tu sei riuscito a comunicare un grande messaggio, di aver contribuito all’opera della bellezza che è quello che il Padre Eterno vuole da ciascuno di noi. Dobbiamo custodire il Creato e lasciarlo meglio di come lo abbiamo trovato”.
Infine il Cardinale ringrazia Brunello Cucinelli per aver contribuito a far splendere Perugia. E’ un impegno grande.

Che sia necessario custodire il pianeta, non c’è alcun dubbio. “Dobbiamo custodire il Creato”, come afferma Bassetti, è una affermazione carica dogmatica. Insomma il “Creato” si deve presupporre che ci sarebbe perché c’è un creatore. Ecco una affermazione così, prima andrebbe dimostrata scientificamente.