Umbria, giovedì in aula il voto su aumento delle imposte

Umbria, giovedì in aula il voto su aumento delle imposte
foto fb Marco Squarta

Previsto confronto su legge fiscale regionale, tensione tra le parti

È atteso per giovedì 10 aprile in Consiglio Regionale dell’Umbria il voto su una proposta di legge che prevede un aumento della pressione fiscale a livello locale. Il provvedimento, promosso dalla maggioranza di centrosinistra, ha sollevato critiche da parte dell’opposizione, che contesta la scelta di intervenire sulle imposte invece che procedere a un contenimento delle spese correnti.

Il testo normativo, secondo quanto trapelato da fonti interne, dovrebbe subire una parziale revisione nelle prossime ore. Una bozza di modifica, definita da esponenti della minoranza come “cosmetica”, sarà sottoposta mercoledì 9 aprile all’attenzione delle parti sociali. Alla consultazione non risulta al momento coinvolta la CGIL, secondo quanto riferito da esponenti politici critici verso la misura.

La giustificazione formale alla base dell’intervento fiscale sarebbe, secondo la Giunta, un presunto disavanzo nel comparto sanitario regionale. Tuttavia, alcune forze politiche di opposizione sostengono che non vi siano elementi concreti a supporto di tale tesi, citando dati di bilancio che smentirebbero la presenza di un deficit strutturale.

La polemica si inserisce in un contesto economico già segnato da difficoltà diffuse. L’inflazione, secondo gli ultimi indicatori, ha ridotto il potere d’acquisto di molte famiglie umbre, sollevando preoccupazioni sull’impatto sociale dell’eventuale approvazione della legge.

Nel confronto politico è stata citata anche la situazione del Comune di Perugia, dove l’ex sindaco Andrea Romizi, esponente del centrodestra, avrebbe lasciato un avanzo di bilancio pari a 28 milioni di euro alla nuova amministrazione, a fronte di una gestione considerata più rigorosa sotto il profilo dei conti pubblici.

L’opposizione ha annunciato iniziative pubbliche e istituzionali per contrastare l’approvazione della legge, che ritiene inadeguata rispetto alle reali esigenze del territorio. Il gruppo consiliare ha parlato di “campagna di verità” da portare avanti fino alla data del voto.

Il clima politico resta teso. Nei prossimi giorni sono attese ulteriori prese di posizione da parte di sindacati, associazioni di categoria e forze sociali, mentre le formazioni politiche coinvolte si preparano a un confronto in aula che si preannuncia acceso.

2 Commenti

  1. Spero che la notizia, secondo la quale l’ex Sindaco Romizi avrebbe lasciato alla nuova amministrazione un avanzo di bilancio pari a 28 milioni di euro, sia falsa. Perchè se fosse vera avvalorerebbe l’idea, peraltro molto diffusa, secondo cui al Sindaco interessava tutto meno le strade sebbene disseminate di buche. Infatti, con 28 milioni sarebbe stato possibile mettere almeno una “pezza” allo stato pietoso delle strade (nonchè dei marciapiedi) più frequentate dai Perugini.

    • la fonte è più o meno quella del buco della sanità, quindi se tanto mi dà tanto, ne sa tanto di ” bucia”. Comunque , mi sbaglierò, ma sperare nella manutenzione puntuale delle strade da parte delle amministrazioni, di qualsiasi colore, è pura utopia. Almeno finché saremo sudditi della kommissione.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*