#Terranostra, De Sio, (FdI), difendiamo la qualità delle produzioni italiane
Parte dall’Umbria la mobilitazione di Fratelli d’Italia per denunciare l’attacco nei confronti delle produzioni agroalimentari e zootecniche italiane
Da Alfredo De Sio
componente dell’Esecutivo Nazionale di Fratelli d’Italia
Parte dall’Umbria la mobilitazione di Fratelli d’Italia per denunciare l’attacco nei confronti delle produzioni agroalimentari e zootecniche italiane – L’obiettivo -dichiara Alfredo De Sio componente dell’Esecutivo Nazionale di Fratelli d’Italia e responsabile nazionale del dipartimento Agricoltura e difesa del made in Italy – è quello di organizzare un’efficace campagna informativa che, attraverso incontri e manifestazioni, incalzi il silente Governo Renzi ad opporsi a tutte quelle politiche europee in materia che hanno il solo scopo di indebolire un elemento culturale ed economico forte per l’Italia.
A partire da questo fine settimana ,incontreremo agricoltori, allevatori e associazioni,visiteremo i luoghi e le aziende di coloro che da anni spendono la loro vita e la loro esperienza per tutelare l’integrità delle tradizioni italiane. Vogliamo sensibilizzare le istituzioni locali e pretendere dal governo nazionale di opporsi alle politiche degli euroburocrati dicendo basta allo scempio che si sta facendo delle produzioni agricole italiane.
In queste ore la vicenda del latte italiano ostaggio dello strozzinaggio di una multinazionale francese, fornisce la misura della subalternità suicida nel quale si trovano le produzioni nazionali.
Prodotti spacciati per italiani di provenienza europea ed extraeuropea stanno uccidendo l’immagine e l’economia italiana del settore. In pochi anni-ricorda l’esponente di Fdi-AN- in Italia migliaia di aziende agricole e zootecniche hanno chiuso i battenti per effetto di concorrenza sleale e di un mercato della contraffazione che punisce le produzioni di qualità .
Abbiamo scelto l’Umbria per lanciare questa iniziativa perché è un simbolo di eccellenza in questo settore e abbiamo scelto il periodo in cui si vive uno dei momenti più importanti e significativi per le produzioni di qualità nella nostra regione e cioè quello della raccolta delle olive e della produzione dell’olio, anch’esso frutto di attacchi e sofisticazioni che permettono di commercializzare prodotti che di italiano non hanno nulla.
Vogliamo tutelare le nostre eccellenze che conquistano i mercati stranieri, ma anche i diritti dei consumatori -conclude De Sio- che hanno diritto alla trasparenza sapendo ciò che comprano e che mangiano sia in ordine all’origine che alla qualità dei prodotti.

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