Terni tenuta in ostaggio per i problemi interni di Bandecchi

Terni tenuta in ostaggio per i problemi interni di Bandecchi

Terni tenuta in ostaggio per i problemi interni di Bandecchi

La città di Terni tenuta in ostaggio per risolvere i problemi interni del partito di Bandecchi. La conferenza stampa del vicesindaco Corridore di questa mattina è l’ennesimo teatrino indegno a cui abbiamo dovuto assistere e che lascerà una ferita profonda in una delle peggiori esperienze amministrative di sempre.

Come prima cosa esprimiamo solidarietà alla stampa e in particolare alla giornalista Marta Rosati che durante ha subito un attacco vergognoso per la sola colpa di aver fatto il proprio lavoro. Ancora una volta, gli accoliti di Bandecchi dimostrano di non tollerare le legittime domande della stampa, figuriamoci se sono in grado di gestire il dissenso al loro interno. Solo loro riescono a fare il contrario di quello che dicono mentre lo dicono.

Dopo che Bandecchi a livello nazionale ha umiliato consiglieri comunali, assessori e quadri politici di Alternativa Popolare, lasciando intravedere la loro inadeguatezza e attaccamento alla poltrona come motivo fondante delle sue dimissioni, oggi il vicesindaco Corridore ha annunciato l’iniziativa “salviamo la poltrona” confermando le perplessità del sindaco che si è appena dimesso. Proprio come fecero i suoi vecchi dipendenti della Ternana Calcio quando Bandecchi annunciò di voler cedere la società (salvo poi fare marcia indietro), anche loro sottoscriveranno una lettera per supplicare il sindaco di tornare sui suoi passi.

Speravamo in un sussulto di dignità, ma purtroppo così non è stato. Una scelta che nella migliore delle ipotesi non farà che rimandare un destino già scritto. Queste persone, dopo la triste esperienza bandecchiana, verranno ricordate per essersi piegate ai capricci del capo intento a trasformare Terni nello zimbello d’Italia. Un teatrino che, come abbiamo annunciato, finirà con l’ennesimo cinepanettone in cui il sindaco ritirerà le sue dimissioni irrevocabili, senza che nessuno dei suoi sodali avrà il coraggio di salvare la faccia. E’ solo questione di tempo ma questa esperienza politica è già al capolinea. Come già riportato dalla stampa nazionale, il nuovo duce si estinguerà sul nascere. Confidiamo ci sia ancora tempo per la redenzione di qualcuno con un minimo di spina dorsale.

Thomas De Luca coordinatore regionale M5S Umbria
Fabio Moscioni coordinatore provinciale M5S Terni
Claudio Fiorelli consigliere comunale M5S Terni
Luca Simonetti referente gruppo territoriale M5S Terni

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