Protesta contro le frasi di Bandecchi, PD diserta il Consiglio provinciale di Terni

Protesta contro le frasi di Bandecchi, PD diserta il Consiglio provinciale di Terni

Protesta contro le frasi di Bandecchi, PD diserta il Consiglio provinciale di Terni

I consiglieri provinciali del Partito Democratico Marsilio Marinelli, Nicoletta Valli e Fabio Di Gioia non prenderanno parte alle sedute delle Commissioni e del Consiglio provinciale di Terni previste per questa settimana. La decisione arriva come gesto di protesta nei confronti delle parole pronunciate dal presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, in un messaggio diffuso sui social riguardo ai bambini palestinesi di Gaza.

Secondo i rappresentanti del Pd, le espressioni utilizzate dal presidente sono considerate «incredibili e vergognose» e non compatibili con il ruolo istituzionale che ricopre. Da qui la scelta di non partecipare ai lavori dell’ente, ritenendo intollerabile che chi guida la Provincia utilizzi toni e contenuti di tale natura.

La presa di posizione dei consiglieri si colloca in un clima di forte tensione politica e istituzionale, con un fronte di polemiche che travolge Bandecchi a livello locale e che si intreccia con il più ampio dibattito nazionale sulle dichiarazioni riguardanti il conflitto in Medio Oriente.

La protesta del gruppo democratico mira a sottolineare la distanza netta dalle posizioni espresse dal presidente e, allo stesso tempo, a ribadire la necessità che le istituzioni mantengano sobrietà e rispetto nel trattare temi che toccano situazioni di guerra e drammi umanitari.

L’assenza dei tre consiglieri si tradurrà dunque in una forma di boicottaggio politico delle attività dell’assemblea provinciale, un segnale diretto verso la presidenza dell’ente che potrebbe avere ripercussioni anche nelle dinamiche interne della maggioranza e dell’opposizione.

La vicenda si inserisce in una stagione di crescenti contrasti tra le forze di opposizione e la guida provinciale, con il Partito Democratico che sceglie di affidare alla non partecipazione il peso simbolico della propria protesta.

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