Suppletive Senato, Alessandrini: “C’è ancora tanto da fare”


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Suppletive Senato, Alessandrini: "C'è ancora tanto da fare"

Suppletive Senato, Alessandrini: “C’è ancora tanto da fare”

“Le problematiche sono tante, soprattutto a livello industriale. L’industria è il motore della nostra regione”. Lo ha detto Valeria Alessandrini, candidata alle suppletive del Senato, a margine della conferenza stampa di presentazione della sua candidatura.

“Riuscire – ha detto – a risolvere queste vertenze a cui stanno già lavorando i nostri parlamentari e per questo motivo cercare di incentivare il turismo, il commercio che sono i motori che tutti insieme possono dare un contributo per migliorare l’attività produttiva e quindi creare altri posti di lavoro”.

C’è tanto da fare, soprattutto dal punto di vista della ricostruzione, dopo il violento sisma del 2016: “C’è tanto da fare, le prime risposte il governo della nostra presidente Tesei ha iniziato a darle. Chi lavora bene dà dei contributi, c’è stato lo sblocco di quasi 9,5 milioni di euro e questi saranno utilizzati e investiti per la ricostruzione. Dobbiamo ancora togliere le macerie, dobbiamo ancora garantire a molte famiglie una vita dignitosa quotidiana. Dobbiamo aprire il dialogo e sburocratizzare il sistema e parlare con i territori e questi sono già dei punti di partenza fondamentali, nel quale chiaramente – ha concluso Alessandrini – si unirà un lavoro sinergico di tutte le forze del centrodestra.


L’INTERVENTO DI VALERIA ALESSANDRINI

Valeria Alessandrini ha ringraziato Matteo Salvini “per aver indicato la mia candidatura” – ha detto – e i tre partiti di coalizione “per il supporto e l’entusiasmo con il quale stiamo condividendo questo percorso”.

“Sono emozionata, ma allo stesso tempo orgogliosa di questa candidatura che mi permetterà di rappresentare in Senato non solo la città di Terni e il collegio, ma tutta la regione Umbria – ha detto la Alessandrini –.

La mia campagna elettorale è già iniziata, ho incontrato tante persone, tante realtà e continuerò a farlo in queste settimane per conoscere meglio e più a fondo questo territorio straordinario che è l’Umbria e portare con me a Roma sia le esigenze e le criticità da risolvere, sia la consapevolezza che esistono delle potenzialità importanti da cui ripartire”.

Valeria Alessandrini ha fatto un quadro generale delle problematiche regionali esistenti, iniziando da economia e lavoro “abbiamo il PIL più basso tra le regioni del centro Italia e un alto livello di disoccupazione giovanile”, le vertenze e le crisi aziendali, Ex Merloni, Sangemini, ThyssenKrupp – Ast “il tessuto economico umbro è fortemente provato specialmente in alcune aree, come quella del ternano-narnese e quella appenninica”, passando per la ricostruzione: “ottima notizia i fondi sbloccati per il terremoto del 1997, c’è ancora molto da fare per il sisma del 2016 e non si può più perdere tempo, si deve sburocratizzare e velocizzare”, fino alla questione dei trasporti, infrastrutture e sanità: “oggi il governo regionale si trova a dover far fronte ad opere incompiute e situazioni debitorie ereditate dal passato.

Si sta avviando un lavoro importante da questo punto di vista, ho piena fiducia nell’operato della Tesei e della giunta, ma si tratta di interventi sui quali il Governo nazionale può e deve dire la sua e da questo punto di vista gli amministratori locali e la governatrice potranno contare sul mio sostegno”. Infine le tematiche nazionali: “Se vado a Roma è per mandare a casa il Governo PD-5 Stelle capace solo di aumentare le tasse e aprire i porti.

In Senato i numeri sono molto risicati e un senatore in più nel centrodestra può contribuire a destabilizzare un equilibrio già molto precario in seno ad una maggioranza ormai allo sbando, per nulla rappresentativa della volontà democratica del popolo italiano, che non fa altro che litigare su tutto e contraddistinta da un immobilismo deleterio per il paese. Al momento l’unica cosa che tiene unito questo Governo è l’odio nei confronti di Matteo Salvini”.

L’impegno ci sarà anche sui temi nazionali: “Mi batterò affinché non vengano cancellati i decreti sicurezza della Lega e per tutelare il made in Italy. Sono per la difesa di un valore unico e fondamentale come quello della famiglia – ha concluso la Alessandrini – In un momento di calo demografico come questo bisogna promuovere la genitorialità, aiutare le giovani coppie e difendere l’istituzione famiglia che oggi è messa sotto attacco”.

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