Stefano Lucidi, meglio un giorno da grillino e cento da Leonelli

Fa bene il segretario PD umbro Leonelli a dimettersi dopo la batosta elettorale di marzo 2018, e fa bene a seguire le orme del segretario post-dimissionario nazionale Renzi, e della Serracchiani

Decreto terremoto, prorogata sospensione mutui fino al 2020

Stefano Lucidi, meglio un giorno da grillino e cento da Leonelli

Fa bene il segretario PD umbro Leonelli a dimettersi dopo la batosta elettorale di marzo 2018, e fa bene a seguire le orme del segretario post-dimissionario nazionale Renzi, e della Serracchiani, perché queste dimissioni faranno bene sopratutto all’Umbria che perderà un anello di congiunzione tra il nostro territorio e il giglio magico oramai appassito come un crisantemo a metà novembre.
Ma queste elezioni restituiscono un dato ancora più importante, e cioè che il PD umbro non rappresenta più il territorio e la maggioranza dei cittadini, perché a conti fatti oltre il 60% della popolazione non vuole il PD al Governo della Regione Umbria e non vuole la giunta di Catiuscia Marini.
E il problema è proprio questo, perché mancano ancora due anni alle elezioni regionali, e molte decisioni verrano prese nel frattempo in questa Regione, da una giunta ovviamente delegittimata dal suo territorio. Servirebbe piuttosto una presa d’atto da parte di queste persone, per comprendere che non possono decidere d’ora in  avanti, in maniera distaccata da quanto è successo il 4 marzo 2018, anche nella nostra Regione.
Non erano bastati gli arresti di 3 amministratori PD a Terni a far perdere la faccia a tutto il PD umbro, speriamo almeno che il voto del 4 marzo gli serva per capire che il tempo dell’arroganza è finito, ed è iniziata la Repubblica dei Cittadini e fra qualche mese inizierà anche la Regione dei Cittadini.
Stefano Lucidi – portavoce M5S

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*