Siamo stati sconfitti dalla nostra tracotanza, dalle divisioni e dai personalismi

Finalmente qualcuno che dice la verità e senza ipocrisie si toglie anche qualche sassolino - "vecchio" - dalle scarpe

Siamo stati sconfitti dalla nostra tracotanza, dalle divisioni e dai personalismi

dal profilo Facebook di Marco Vinicio Guasticchi

Cari amici del PD, molti di voi mi conoscono bene e sapete che da sempre sono stato in prima linea senza mai indietreggiare. abbiamo combattuto insieme tante battaglie politiche sia  esterne che interne al nostro partito.

Ho subito umiliazioni ed ho avuto grandi soddisfazioni, ma ora e’ arrivato.

Il momento di reagire con forza e dignità. Siamo stati sconfitti dalla nostra tracotanza, dalle nostre divisioni e dai troppi personalismi.

Dobbiamo tornare all’umilta’ politica di riconoscere i nostri errori, non cercando negli altri le responsabilità. Rifuggiamo coloro che pensano a rese dei conti ed apriamoci a coloro che con noi vogliono discutere sui motivi veri di questa sconfitta.

Noi amministratori ricominciamo ad incontrare la gente nei territori ascoltando ed elaborando soluzioni per risolvere i problemi. purtroppo nessun partito e nessun politico lo fa più e questo ha allontanato il popolo dalla politica.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di leader che uniscono sia a  livello regionale che a livello nazionale, ma che allo stesso tempo governino come abbiamo fatto noi e non si nascondano dietro gli slogan.

Sono sicuro che da questa sconfitta  partirà una nuova fase politica che non potrà certo passare per inciuci o alleanze innaturali. Siamo opposizione a livello nazionale  e dovremo fare opposizione convinti più che mai che la  piena  del fiume spezza la quercia secolare ma salva il flessuoso giunco pronto a risollevarsi più forte che mai.

1 Commento

  1. Come ho detto altrove, con la nuova fase politica che partirà da questa sconfitta, nessun obiettivo sarà raggiunto se non saranno eliminati metodi da estremismo applicato nelle istituzioni, da me stigmatizzate in molte occasioni e mai, dico mai, prese in considerazione. E’ uno “sport” che deve cessare a tutti i livelli, non porta gloria a nessuno, anzi, e scredita istituzioni, mentre partiti si sostituiscono ai loro legittimi titolari. Questa non è fantasia e “qualcuno” lo sa bene; si goda questa fama, faccia carriera, ma non venga a parlare di onestà e di trasparenza, perché sono termini che non conosce: e si dovrebbe vergognare!

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*