Senatore Stefano Lucidi vota «no» sul Mes potrebbe lasciare M5s

Senatore Stefano Lucidi vota «no» sul Mes potrebbe lasciare M5s

Senatore Stefano Lucidi vota «no» sul Mes potrebbe lasciare M5s

Il senatore Stefano Lucidi, ha votato «no» sulla risoluzione del fondo Salva-Stati. Lucidi rivendica che fino ad ora ciò che ha caratterizzato M5s “è sempre stata la coerenza e siccome qualche elezione la stiamo perdendo io qualche domanda me la farei…”. Si è detto che “il voto in Umbria” e l’alleanza con Pd “era un esperimento, ma siccome io non mi sento una cavia esco dalla gabbia e voto no”.

Quanto sta avvenendo sul Mes e prima sul voto di fiducia sul decreto Sisma, “e’ la sintesi di un percorso durante il quale molte persone hanno espresso disagio e malcontento”, il gruppo M5s al Senato “e’ una pentola che bolle”. Stefano Lucidi lascia intendere che potrebbe lasciare i pentastellati e ai microfoni di Tagadà su La7 dichiara: “Io non so che succederà nelle prossime ore”, dice in merito alle possibili fuoriuscite, “ma in questo momento nel gruppo M5s del Senato non e’ possibile fare politica e quindi una decisione andava presa”. Nel Movimento 5 stelle “non c’è agibilità”. Ma nessun passaggio alla Lega: “Non salto sul carro dei perdenti”.

Insieme a lui altri due senatori (Ugo Grassi e Francesco Urraro) hanno votato no. «Se sarò il primo senatore a passare alla Lega? Questo non lo so – ha spiegato – . Quello che so è che oggi nel M5S, gruppo Senato, non c’è spazio per fare politica». «Quello di oggi è stato un bluff. Il testo della risoluzione di maggioranza sul Mes, firmato dai capigruppo delle forze di maggioranza, impegna il governo a fare qualcosa che ha scritto il governo stesso. E’ un bluff inaccettabile, quanto meno potevano essere un po’ più eleganti».

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*