Scritte razziste, sessiste, volgari e offensive, cancellate per la terza volta [Foto]

perché altri non intervengono? Il silenzio è l'indifferenza possono diventare complici

Scritte razziste, sessiste, volgari e offensive, cancellate per la terza volta

Scritte razziste, sessiste, volgari e offensive, cancellate per la terza volta

Le foto parlano chiaro (a Città di Castello):  scritte contro i neri (volgarmente chiamata negri), scritte contro le donne, offendendo Laura Boldrini in quanto donna, solo per colpire le sue idee, scritte contro il PD e scritte inneggianti il fascismo. Abbiamo anche cancellato scritte altrettanto offensive nei confronti di Matteo Salvini, del quale non condividiamo nulla sul piano politico, ma cancellando anche quelle scritte, vogliamo riaffermare un modo di far politica, che contrasta si le idee, ma non scende mai sul piano né della violenza verbale, né su quello della demonizzazione dell’avversario.

Episodi del genere, sviliscono e mortificano il valore della libertà di espressione.

A questo proposito, abbiamo volutamente lasciato intatte scritte (grazie Salvini), perché esprimono un’opinione ne violenta ne volgare. Scritte che non rappresentano un’opinione, ma diventano ins (?)

A questo punto facciamo tre riflessioni:

1)      perché altri non intervengono? Il silenzio è l’indifferenza possono diventare complici.

2)      2 chi fa queste scritte, troppe volte ricorrenti a Città di Castello e come altrove, non può essere considerato più un caso isolato nei sottovalutato.

3)      3 invitiamo le autorità preposte ad intervenire anche perché troppe scritte, oltre che offendere la democrazia imbrattano e deturpano l’arredo urbano.

Luciano Tavernelli Consigliere comunale PD Franco Ciliberti membro direzione regionale PD


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