Schlein: “L’Italia non può essere fondata sul lavoro povero e insicuro”

Schlein: “L’Italia non può essere fondata sul lavoro povero e insicuro”

Appello del Pd per la partecipazione ai referendum dell’8 e 9 giugno

«L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, ma non sul lavoro povero, sfruttato o insicuro»: lo ha dichiarato oggi Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, durante due iniziative in Umbria, a Terni e Perugia, in occasione dell’inaugurazione della sede Pd provinciale e di un evento pubblico a sostegno dei referendum.

Schlein ha ribadito il sostegno del Pd ai cinque quesiti referendari in programma l’8 e 9 giugno, invitando cittadini e cittadine a partecipare al voto per contrastare precarietà lavorativa, bassi salari, insicurezza e per il riconoscimento della cittadinanza ai figli di immigrati nati o cresciuti in Italia.

«I referendum sono un’occasione per migliorare la condizione di vita e di lavoro delle persone – ha dichiarato –. Non è solo questione di lavoro, ma anche di dignità e diritti. Il quinto quesito riguarda la cittadinanza: noi crediamo che chi nasce o cresce in Italia debba essere italiano».

A Perugia, Schlein ha criticato duramente l’atteggiamento del governo: «La destra non ha a cuore la partecipazione, invita a non votare, precarizza il lavoro e mente sui salari. Chi lavora e non riesce a pagare le bollette lo sa. Noi rispondiamo chiedendo di esercitare questo diritto».

Conclude l’appello: «Ci mettiamo ancora più voce, anche da Perugia, per chiedere a tutte e tutti di andare a votare l’8 e il 9 giugno».

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