Sicurezza nei cantieri: serve una svolta concreta

Sicurezza nei cantieri: serve una svolta concreta
immagine IA

Incidenti, irregolarità, mancanza di strumenti concreti per la tutela

Tre operai senza casco davanti a Palazzo Chigi: un’immagine che sintetizza l’urgenza di un cambiamento. Non è un’eccezione, ma la conferma di una prassi diffusa, dove la sicurezza resta spesso un principio disatteso. Le parole pronunciate dopo ogni tragedia non bastano più: servono contenuti, azioni, responsabilità.

La morte di Octav Stroici, travolto dal crollo della Torre dei Conti a Roma, ha riacceso i riflettori su un sistema che espone i lavoratori a rischi inaccettabili. A oltre 60 anni, non si può stare su un’impalcatura. E mentre la legge di Bilancio allunga l’età pensionabile, il lavoro resta per molti una trappola.

Secondo l’Osservatorio Carlo Soricelli, in Italia muore un lavoratore ogni sei ore. Nel settore edile, il 69,2% delle 19.144 ispezioni ha rilevato irregolarità. Eppure, gli accessi sono calati del 10%, e i controlli sulla sicurezza sono diminuiti del 39%.

In Umbria, la situazione è allarmante: +25% di morti sul lavoro rispetto alla media nazionale. Nei primi otto mesi del 2025, sono stati denunciati 6602 infortuni, l’80% nella provincia di Perugia. Il comparto “Costruzioni” incide per l’11% sul totale dell’Industria e Servizi. Un decesso su 14 nel settore edile.

La Fillea Cgil Umbria chiede l’istituzione di una Procura nazionale del lavoro e un presidio regionale per coordinare le forze ispettive. Il badge obbligatorio in cantiere, previsto dal nuovo decreto, sarà utile solo se integrato con dati certificati su formazione, contratti e subappalti.

Serve trasparenza, serve legalità. Il badge deve essere collegato al sistema bilaterale, altrimenti resta un simbolo vuoto. Il riconoscimento delle vittime come “vittime del dovere” è una proposta di civiltà che la Regione Umbria può promuovere.

La patente a crediti introdotta dal Governo non basta. Senza qualificazione delle imprese, rispetto dei contratti e controlli efficaci, resta una misura tampone. La sicurezza non può essere delegata: deve essere costruita con partecipazione, contrattazione e presenza nei luoghi di lavoro.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*