Salvini a Ponte San Giovanni e Bastia: «Penso che vinceremo di tanto, non di poco»

Salvini a Ponte San Giovanni e Bastia: «Penso che vinceremo di tanto, non di poco»

Nonostante la pioggia e l’orario non dei migliori – per chi lavora in particolare e per i giovani impegnati a scuola e Università – la tappa nel perugino del leader della Lega Matteo Salvini ha registrato lo stesso il tutto esaurito al Cva di Ponte San Giovanni e poi a Bastia Umbra. Il “Capitano” ha ringraziato i cittadini umbri che hanno deciso di seguirlo questa mattina consapevole che molti di loro hanno dovuto chiudere la propria attività o chiesto un permesso per assentarsi dal proprio posto di lavoro.

Salvini la sera prima ha fatto visita al Carcere di Capanne per ascoltare e incontrare gli agenti del penitenziario. “I parlamentari di sinistra vanno nelle carceri solo per incontrare i detenuti, io vado per ascoltare le difficoltà di chi invece ci lavora e spesso è costretto a farlo tra mille ostacoli e facendo straordinari”.

Salvini, come già fatto in altri appuntamenti, ha voluto visitare anche un’azienda del territorio: l’incontro è avvenuto alla Dondi di Ospedalicchio dove Salvini ha incontrato la proprietà e gli operai parlando di come una volta tornato al Governo lavorerà per abbassare le tasse, sburocratizzare il sistema, riformare la giustizia e mettere un freno all’immigrazione: “Chi sta in Italia, lavora, paga le tasse, rispetta la legge è mio fratello, a me stanno sulle scatole quelli che arrivano e vanno a spacciare a Perugia”.Ecco i passaggi più significativi dei comizi a Bastia Umbra e Ponte San Giovanni.

CARCERI, PORTI APERTI E NO A NUOVI IMMIGRATI IN UMBRIA – “Ieri sono andato al carcere di Capanne di Perugia. Ma non come fanno i parlamentari della sinistra che vanno solo a vedere le condizioni dei carcerati. Io sono andato per incontrare ed ascoltare i nostri agenti che lavorano sodo e spesso in condizioni difficili. A Capanne i due-terzi sono stranieri: spacciatori, rapinatori e scippatori. Un emergenza vera. E stanotte ne sono sbarcati altri 90 perche una certa sinistra ha deciso di riaprire i porti. Sono convinti che in questa maniera fanno un dispetto a Salvini, invece non hanno capito che arrecano un danno a milioni d’italiani e agli stranieri regolari e che lavorano qui da noi, rispettando le regole, da tanti anni. Votare Lega il 27 ottobre prossimo in Umbria sarà fondamentale perchè, se andremo al Governo della Regione, quando da Roma ci chiederanno di ospitare altri migranti, sprecando altre risorse preziose che servono per il territorio, diremo di no e più forza avrà la Lega e più forte sarà il nostro no. Abbiamo già dato e fatto abbastanza”.

PRIMA LI FANNO ARRESTATE E POI SI ALLEANO: 5STELLE-PD – “Già a Roma hanno fatto un governo che ve lo raccomando. Ma qua in Umbria veramente ci hanno preso per scemi. Eh già perchè quando lo racconto in giro per l’Italia non ci credono. Si va a votare prima in Umbria perchè hanno arrestato il segretario del Pd, l’assessore del Pd, indagato il Governatore del Pd per via dei concorsi pilotati. Tutto questo perchè l’inchiesta è partita da un esposto dei 5 Stelle. Insomma prima li hanno fatti arrestate e ora ci si alleano. Hanno sempre detto mai con questo Pd e poi sulla scheda elettorale del 27 ottobre li troverete insieme. Non ci si crede”.

NO AL RITORNO ALLA FORNERO – “Noi in 14 mesi di Governo, tra i provvedimenti importanti approvati, abbiamo portato a casa quota 100. Ora però Renzi vuole abolirla e tornare alla legge Fornero. Io vi dico che dovranno passare sui nostri corpi”.

EX COMUNISTI ORA VOTANO LEGA – “Sto girando in Umbria e tanta, tanta gente mi dice: ‘Ho sempre votato a sinistra ma stavolta voto Lega perchè la sinistra non esiste più, ci ha tradito’. Sono operai, pensionati. Non vedo l’ora che arrivi il 27 ottobre perchè abbiamo una grande occasione per liberare e far rinascere l’Umbria”.

GLI ATTACCHI PSEUDO POLITICI – “Non sanno più come attaccarmi. Quando non sanno cosa dire urlano: Fascista, razzista, nazista. L’altra sera dalla Gruber mi hanno detto che ho la pancia. E io ho rispsoto: Uomo de pansa, uomo de sostanza. Se questi sono gli attacchi politici… francamente non so cosa dire o rispondere”.

EMERGENZA RIFIUTI A ROMA – “Io oggi pomeriggio vado a Roma, dopo l’invito di alcune mamme, davanti ad una scuola di periferia. Perchè medici e presidi hanno chiesto di sospendere le lezioni per via del pericolo provocato dall’emergenza salute. Il Comune di Roma non sa smaltire i rifiuti. Hanno un sindaco come la Raggi che… Solo in Italia i rifiuti sono una spesa, mentre diventano soldi per altri Paesi dove li inviamo dato che oltre ad incassare i nostri soldi ne fanno altri trasformando i nostri rifiuti in energia. Certi governatori e sindaci o sono incapaci o sono complici”.

INSIEME PER UN’UMBRIA MIGLIORE – “Siete tanti anche a Ponte San Giovanni. Mi rendo conto che è giovedì mattina e quindi vi ringrazio per la presenza anche perchè molti di voi hanno dovuto prendere un permesso o chiudere il negozio o rimandare alcuni lavori. Siamo tutti qua, facendo qualche sacrificio, perchè insieme vogliamo creare un posto migliore dove vivere, un’Umbria migliore dove lavora chi merita e dove il welfare prima va agli umbri e agli italiani e poi, se ci avanza, va a tutti gli altri”.

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