Rimpasto giunta Latini, Francescangeli non è d’accordo ed esce dalla chat

 
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Uscita di Sara Francescangeli dalla Giunta, Uniti per Terni, non è avvicendamento

Rimpasto giunta Latini, Francescangeli non è d’accordo ed esce dalla chat

Qualcosa non quadra a Terni. Dopo l’uscita dei due assessori eletti in regione Enrico Melasecche e Valeria Alessandrini, il sindaco deve “rimpastare” la sua giunta. I conti non tornato e forse qualcuno pensa alle dimissioni. Dopo l’incontro con i vertici regionali della Lega sono stati trovati due nomi, quello di Leonardo Bordoni, attuale capogruppo in Comune della Lega, e l’avvocato Giovanna Scarcia. Benedetta Salvati assumerebbe anche le deleghe ai Lavori pubblici. Sara Francescangeli, che lascerebbe Polizia Municipale e Personale per Scuola e Università, viste come un premio di consolazione.

Francescangeli non l’avrebbe presa bene e sarebbe in rotta con il sindaco Leonardo Latini. La rottura tra i due appare a questo punto inevitabile. L’assessora avrebbe lasciato la chat della Giunta. Questo complicherebbe il rimpasto che a questo punto dovrebbe concludersi entro metà della prossima settimana.

Una nota della Legadi due giorni fa: “Abbiamo incontrato ieri il sindaco di Terni, Leonardo Latini, per confrontarci sull’imminente rimpasto che dovrà effettuare a seguito dell’elezione di Valeria Alessandrini e della nomina in giunta regionale di Enrico Melasecche. Due nostri assessori che, candidati alle ultime elezioni regionali, hanno ottenuto un ottimo risultato, vedendo premiato il loro impegno e lavoro all’interno della Giunta e per la città. Oggi più che mai il partito, compattamente, è al fianco del primo cittadino per dargli tutto il sostegno necessario per proseguire sulla strada del cambiamento e per disegnare una Terni migliore e soprattutto diversa da quella che la sinistra ha lasciato. In tal senso, abbiamo rappresentato al Sindaco la soddisfazione per il lavoro che gli altri due assessori della Lega, Cristiano Ceccotti e Sara Francescangeli, stanno portando avanti in questi mesi a conferma che la nostra classe dirigente ha le capacità amministrative e politiche per poterlo supportare nella difficile gestione di Palazzo Spada. Siamo certi che il Sindaco saprà trovare la migliore soluzione per contemperare, da una parte, l’esigenza di amministrare al meglio la città di Terni e dall’altra di valorizzare sempre più lo straordinario consenso di cui la Lega, grazie a Matteo Salvini, gode in città. Un consenso che, con il 41% delle ultime regionali, ha permesso di poter avere una qualificata rappresentanza di questo territorio sia in giunta che in consiglio. Un consenso che obbliga ognuno dei nostri rappresentanti nelle istituzioni a portare avanti con serietà e grande senso di responsabilità gli impegni presi con i cittadini, al fine di poter rispondere alla richiesta di cambiamento che oggi solo le proposte politico amministrative della Lega di Matteo Salvini possono offrire a Terni, così come in tutta Italia. Per questo il partito sosterrà ogni utile iniziativa e proposta finalizzata a questi obiettivi, in un proficuo confronto con i propri eletti e le istanze del territorio”.

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