Ribecco di Casapound Ponte Felcino: “Asili e case popolari agli italiani”

inizia oggi alla fiera dei ponti a Ponte Felcino la raccolta firme di CasaPound Italia per sostenere il progetto finalizzato a dare accesso agli asili a chi rimane escluso dalle graduatorie comunali, ed allo stesso tempo continua quella per modificare i criteri di assegnazione delle case popolari. Antonio Ribecco, responsabile di Cpi Perugia, commenta così le due iniziative: “La nostra proposta è che i Comuni si facciano carico dei bambini esclusi dalle graduatorie, provenienti da famiglie con I.S.E.E. inferiore a 25.000,00 Euro, corrispondendo direttamente alla struttura privata ove saranno iscritti la differenza tra la retta comunale e quella prevista dalla struttura medesima. Questo anche attraverso la stipula di apposite convenzioni con il maggior numero di asili privati presenti sul territorio, e con una copertura finanziaria che può derivare da una migliore allocazione della spesa prevista per le politiche sociali, e da una riduzione degli sprechi sulle elargizioni pubbliche, basate più su logiche clientelari che su criteri di efficienza. Per quanto riguarda invece il progetto di modifica dei criteri di assegnazione delle case popolari, alla luce di quanto si può vedere dall’ultima graduatoria uscita a perugia, dove su 352 domande ammesse solo 80 sono di famiglie italiane, non possiamo che accelerare la raccolta firme a sostegno del nostro progetto, che, tra le altre cose, prevede l’assegnazione a famiglie straniere in base alla loro incidenza percentuale sul territorio in questione. A tale scopo, abbiamo scelto di soffermarci in questo quartiere, emblema del fallimento dell’integrazione a tutti i costi, periferia abbandonata con quartieri ghetto divisi in etnie, fucina di risse, accoltellamenti, furti e spaccio”

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