Prepo, lo svincolo che uccide! “Ammazza ammazza son tutti di una razza”

 
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Prepo, lo svincolo che uccide! “Ammazza ammazza son tutti di una razza”

da Giampiero Tamburi (““Perugia: Social City – Gente senza partito”) (candidato consigliere comunale nella lista “PERUGIA CON IL CUORE”
Prepo, lo svincolo che uccide! “Ammazza ammazza son tutti di una razza”

“Ammazza ammazza son tutti di una razza”; diceva mia madre quando qualcuno gli elogiava le azioni di una parte politica, dicendo naturalmente male degli altri! Sarà forse per questo che sono cresciuto pensando e guardando ai problemi della società con angolazioni diverse che non quelle dei vari partiti politici, le loro ideologie e tutto ciò che da loro mi viene proposto.

Queste posizioni settoriali, specifiche della destra quanto della sinistra, si vedono sempre ma, specialmente quando siamo in momenti delicati come ora che a Perugia abbiamo le consultazioni elettorali per il rinnovo degli organi politici/amministrativi del Comune, sono all’apogeo della loro espressione nella “frenesia alimentare” per cercare ovunque i voti.

C’è chi a destra si inventa e promuove il “welfare generativo” ascoltando (dicono loro) le necessità dei cittadini, quando, però, durante tutto l’arco dei loro cinque anni di gestione degli affari pubblici, di fatto, hanno sempre rifiutato questo reale confronto !

C’è poi chi, dalla sinistra, tuona contro la destra dicendo che la nostra città, nei cinque anni precedenti, è tornata indietro dalle conquista fatte in precedenza; ma non accenna minimamente ai propri errori fatti, tanto in precedenza quando erano loro a gestirla e la scarsa ed inefficiente opposizione fatta durante la gestione della destra. Ma, in tutto questo, è evidente che nessuno dei nostri politici/amministratori comunali (poco artefici del benessere e della sicurezza dei cittadini) evitano, come a tutti è dato da notare, di parlare di ciò che(prima ipotesi) non hanno voluto o (seconda ipotesi) non sono stati capaci di mettere in atto.

Personalmente propendo per la prima ipotesi perché sono convinto che, certe problematiche che riguardano noi cittadini, non vengono prese minimamente in considerazioni in quanto le reputano di scarsa o di nessuna importanza per raggiungere i loro obbiettivi. Ognuno ha il diritto di valutare le cose come meglio crede ma deve essere anche pronto a subirne le conseguenze!

Per avvalorare questa tesi, prendiamo come esempio, tra i tanti che lo dimostrano, un video che riguarda la sicurezza stradale e come viene lasciata un uno stato di pericolosità estrema, il video in questione è del 28 gennaio 2018, dove mettevamo in guardia i nostri amministratori/politici della pericolosità di quel tratto di strada che, quotidianamente, viene percorso da un numero altissimo di vetture; praticamente senza interruzione dalla mattina alla sera.

Pericoloso perché la segnaletica orizzontale che garantisca l’attraversamento, in relativa sicurezza dei pedoni, risulta totalmente assente.

Ma, come sempre è successo, le denunce che qualsiasi cittadino è pronto a fare per garantirsi una adeguata sicurezza dei posti dove vie, vengono totalmente ignorate da chi dovrebbe, invece, affettarsi a sistemare i problemi che la non soluzione immediata, possono costare la vita a qualcuno di noi.

A questo punto non ci resta che farci una domanda: C’è qualcosa che possiamo fare, noi cittadini, per farci sentire?

Si! Pensare più attentamente a chi dare il nostro voto quando sarà il momento di andare alle urne a rinnovare il Consiglio comunale! E, ancora una volta devo dare ragione a ciò che diceva mia madre: “Ammazza ammazza son tutti di una razza”!

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