Precisazione in merito alle dichiarazioni rilasciate dalla preside dell’Istituto Bernardino di Betto
Il riferimento alla nota pubblicata dalla Preside dell’Istituto Comprensivo Bernardino di Betto corre l’obbligo di precisare che la richiesta di invito a partecipare all’iniziativa promossa con alcuni studenti è stato inoltrato martedì 12 marzo con un messaggio che riporta testualmente “giovedì 14 presso la nostra aula magna riceviamo la Scoccia, quasi sicuramente Monni e Giottoli (che non ci risulta essere candidato sindaco, ndr). Può venire anche Vittoria Ferdinandi?”.
L’indomani vengono presi accordi per l’orario e chiesto di poter fare intervenire Vittoria Ferdinandi in apertura ovvero alle ore 15 così da poter onorare un altro impegno per un’intervista televisiva a seguire. Giunti all’appuntamento in perfetto orario attendiamo la candidata Scoccia e rimaniamo in attesa dell’invito ad entrare in compagnia del candidato Massimo Monni.
Solo dopo qualche minuto prendiamo atto che la Candidata Scoccia era già in compagnia degli studenti perché la sua segreteria aveva chiesto di anticipare l’incontro. Pur comprendendo l’imbarazzo per il disguido ribadiamo che nessun rappresentante della scuola ci ha parlato di interviste scaglionate e separate. Per altro, come è facile riscontrare dalle foto scattate, le sedie riservate dietro alla scrivania erano tre. Ma solo un candidato alla volta è stato fatto intervenire. Forse, se questa era l’intenzione della scuola valeva la pena precisarlo dato che gli altri candidati avevano entrambi capito che si trattava di un confronto con gli studenti alla presenza dei tre candidati.

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