Nuova viabilità Piazza Italia crea inquinamento e disagi ai pedoni

Nuova viabilità Piazza Italia crea inquinamento e disagi ai pedoni

La nuova coalizione civica di centrosinistra per Giubilei Sindaco desidera esprimersi sulla recente riapertura del traffico veicolare su piazza Italia. La viabilità della piazza appare gravemente compromessa dalla grande mole di automobili che, approfittando della fruibilità della stessa senza più limiti restrittivi, occupa in modo insistente e continuo le carreggiate per la ricerca di un comodo parcheggio, declassandola da una delle principali piazze di pregio a semplice rotatoria. Questa situazione provoca non solo danni dal punto di vista ambientale, con aumento dell’inquinamento e concentrazione di polveri sottili, ma anche disagi ai pedoni che della piazza vorrebbero usufruire.

Quali sono i vantaggi di questa improvvisata e improvvida scelta strategica? Non se ne coglie il senso, se non un acritico azzeramento degli sforzi che Perugia ha fatto fin dagli anni ‘70 per rendere vivo e vivibile il centro, bensì in un contesto di decoro e ordine: i parcheggi pluripiano costruiti a corona intorno all’acropoli (Piazza Partigiani, Mercato Coperto, Viale S. Antonio, Ripa di Meana, Piazzale Europa e Viale Pellini), le diverse linee di scale mobili (Rocca Paolina, Priori-Pellini, Europa-Cavour, Pincetto) nonché lo stesso Minimetrò.

Una strategia positiva e di lungo corso che chiedeva e chiede di essere aggiornata e perfezionata, non smentita. In tal senso invitiamo l’amministrazione perugina, pur sempre capoluogo regionale, a valutare ben altre proposte e strategie, come per esempio l’intensificazione dei collegamenti con le zone più periferiche, la revisione strategica delle stazioni di interscambio e dei tratti ferroviari urbani, il potenziamento del servizio minimetrò, la messa a regime della mobilità notturna estesa a tutta la città, la tecnologia TramTreno, servizi frequenti di navette elettriche. L’apertura al traffico non regolamentato di piazza Italia non porta vantaggi né ai residenti né ai commerciati del posto, ancor meno a turisti e pedoni.

Al contrario certifica il fallimento totale delle politiche in materia della Giunta Romizi, provocando non solo situazioni indecorose come il parcheggio selvaggio in Corso Vannucci e vie limitrofe, con auto che addirittura scambiano le scalette di Sant’Ercolano per una strada, ma anche il maggiore inquinamento atmosferico e la pesante interferenza con il maggior flusso pedonale del centro storico (dalle scale mobili della Rocca Paolina a Corso Vannucci), negando così la sua vera vocazione.

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