Mezzi pubblici: agevolazioni abbonamenti per studenti scuole secondarie

L’Aula di Palazzo Cesaroni ha deciso di rinviare in Commissione una mozione della consigliera Carla Casciari (PD) che mirava ad impegnare la Giunta regionale a “valutare l’opportunità di applicare sconti per gli abbonamenti al trasporto pubblico scolastico sulla base dell’Isee del nucleo familiare"

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Carla Casciari

Mezzi pubblici: agevolazioni abbonamenti per studenti scuole secondarie

Carla Casciari

L’Aula di Palazzo Cesaroni ha deciso di rinviare in Commissione una mozione della consigliera Carla Casciari (PD) che mirava ad impegnare la Giunta regionale a “valutare l’opportunità di applicare  sconti per gli abbonamenti al trasporto pubblico scolastico sulla base dell’Isee del nucleo familiare, che contempli anche la gratuità dei mezzi per gli studenti appartenenti a famiglie che abbiamo un indicatore Isee inferiore a 10mila 632 euro, valore preso a riferimento dalla stessa Giunta per il bando relativo alla gratuità o semigratuità dei libri di testo scolastici”.

L’invito del rinvio dell’atto in Commissione per approfondire la proposta e per quantificare soprattutto la parte economico finanziaria è arrivato dall’assessore ai Trasporti, Giuseppe Chianella, che ha comunque fatto seguito all’auspicio del consigliere Mancini (Lega) e alla disponibilità già precedentemente mostrata dalla stessa promotrice Casciari.

Nella presentazione all’Aula del documento, Casciari ha evidenziato l’importanza di “consentire alle famiglie degli studenti di acquistare anche abbonamenti mensili e trimestrali ed introdurre una serie di agevolazioni e di riduzioni sulle tariffe previste per i biglietti multi-corse, urbani ed extraurbani, che per la singola corsa”.

Casciari ha spiegato che “nonostante il continuo impegno finanziario che la Regione Umbria ha posto in essere negli anni, il tema del diritto allo studio, in particolare nella scuola dell’obbligo, impone, alla luce del mutato contesto socio economico, di individuare misure che rendano meno gravoso per le famiglie il diritto all’istruzione dei figli. Uno dei servizi indispensabili per gli studenti è proprio quello del trasporto pubblico, urbano ed extraurbano. È quindi necessario realizzare un modello in grado di garantire una vera uguaglianza e una pari opportunità a tutti gli studenti, in particolare verso quei nuclei familiari che si trovano in condizioni economiche disagiate. E una mobilità accessibile a tutti non può prescindere dalla previsione di agevolazioni per l’acquisto di abbonamenti scolastici anche trimestrali e mensili, con una riduzione rispetto al prezzo intero, così come avviene con gli abbonamenti annuali, ed una riduzione del costo dei biglietti multicorsa almeno pari al prezzo stabilito per degli over 65. In base alle attuali tariffe – ha aggiunto Casciari – è previsto un solo tipo di abbonamento annuale scolastico urbano valido dal 1 settembre al 31 agosto dell’anno successivo al prezzo di 296 euro (anziché 398 euro dell’abbonamento ordinario). Invece, per l’abbonamento scolastico extraurbano il costo è calcolato sulla base del chilometraggio previsto e può variare dai 238 euro ai 687 euro l’anno. Sono previsti abbonamenti mensili e trimestrali, e biglietti multicorsa, per gli over 65, ma non per gli studenti. Alcuni Comuni hanno già previsto degli sgravi per l’acquisto degli abbonamenti annuali da parte degli studenti, abbattendo il costo complessivo e prevedendo costi differenziati a seconda dell’Isee familiare”.

Gli interventi

Intervenendo sull’argomento, Sergio DE VINCENZI (Misto-Umbria next) ha sottolineato come questo tema sia già stato “sollevato da alcuni Comuni e da altre realtà. La Giunta regionale è pertanto chiamata ad una omogeneità di trattamento in tutti i comuni. Nel passato era prevista una scontistica dal 10 al 30 per cento sugli abbonamenti scolastici, poi questo è stato bypassato ai Comuni che mettono in atto quanto possono. La Regione è chiamata dunque ad intervenire, con misure concrete a sostegno alle famiglie, soprattutto verso quelle con più figli”.
Valerio MANCINI (Lega) ha sottolineato l’importanza di un approfondimento della proposta in Commissione rispetto a molti aspetti propri della tematica in questione, “è importante prevedere strumenti certi per la verifica della certificazione Isee. Serve una ricognizione esatta sulla qualità del servizio ed il prezzo corrisposto”.

L’assessore Giuseppe CHIANELLA ha ricordato che “la Giunta ha sempre riservato la massima attenzione per creare le giuste condizioni affinché gli studenti possano accedere ai percorsi formativi. Già oggi c’è un abbattimento rispetto all’abbinamento ordinario del 30 per cento. Ci sono iniziative sporadiche di alcuni Comuni, ma le portano avanti con fondi propri. Con i Comuni abbiamo lavorato per ottimizzare e migliorare i servizi. Ci sono protocolli, intese ed iniziative che rimarcano un’attenzione particolare verso il mondo degli studenti. La mozione diventa di difficile quantificazione dal punto di vista economico pertanto auspico che possa essere approfondita in Commissione”.

 

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