Manovra regionale: meno tasse per quasi metà degli umbri

Manovra regionale: meno tasse per quasi metà degli umbri
ph. TommyB

Il Pd: misura per coprire debiti pregressi, garantita equità fiscale

La manovra approvata dalla giunta regionale dell’Umbria, guidata dalla presidente Stefania Proietti, viene definita dal Gruppo del Partito Democratico come un intervento utile a rispondere al disavanzo accumulato negli anni precedenti e a contrastare i tagli statali. Il provvedimento, secondo quanto riferito in una nota diffusa dal gruppo consiliare, permetterà una riduzione del carico fiscale per quasi il 50 per cento dei contribuenti umbri, senza prevedere aumenti per circa due terzi della popolazione.

La misura, si legge, ha recepito osservazioni di categorie economiche e parti sociali. Tra le principali novità introdotte, spicca l’istituzione di una ‘no tax area’ per l’Irpef regionale fino a 28.000 euro di reddito annuo. Una scelta che colloca l’Umbria tra le prime Regioni a prendere questa direzione. Per i redditi tra 28.000 e 50.000 euro, viene previsto uno sgravio pari a 150 euro a persona, con un effetto compensativo sull’aumento delle aliquote.

Non sono previste modifiche sul bollo auto, e l’aumento dell’Irap risulta contenuto. A sostegno della sostenibilità dell’intervento, viene attivato un ‘Fondo tagliatasse’, che sarà alimentato dalle risorse derivanti da una riorganizzazione interna della macchina regionale. Tale fondo avrà l’obiettivo di stabilizzare il bilancio e finanziare le misure previste senza impatti negativi per i cittadini.

La manovra viene inoltre indicata come il primo passo operativo del ‘Patto per il futuro dell’Umbria’, che comprende ulteriori iniziative in ambito sanitario, sociale e produttivo. Tra queste, l’attuazione di un nuovo Piano sanitario regionale, la riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni, e la creazione di una Cabina di regia con funzione di monitoraggio costante della spesa pubblica.

Il percorso di revisione toccherà anche altri settori, comprese le società partecipate. Particolare attenzione è riservata, secondo il Pd, alle fasce sociali più fragili, con interventi contro la povertà, azioni di sostegno al lavoro, e investimenti in agricoltura e ambiente.

La nota si conclude con un riferimento alle polemiche degli ultimi giorni: il Partito Democratico accusa una campagna denigratoria nei confronti della giunta e ribadisce l’impegno a proseguire sulla strada del cambiamento richiesto dai cittadini.

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