Incidenti stradali 2023: in Umbria lieve calo vittime, crescono feriti

Campi (Aci Perugia): “Cultura della sicurezza stradale la vera emergenza”

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Incidenti stradali 2023: in Umbria lieve calo vittime, crescono feriti

Incidenti stradali 2023 – Durante un incontro tenutosi presso l’Autodromo dell’Umbria, Aci Perugia ha presentato i dati sugli incidenti stradali in Umbria relativi al 2023. In apertura, il presidente di Aci Perugia, Ruggero Campi, ha sottolineato che “la vera emergenza non riguarda i numeri, ma la cultura della sicurezza stradale”. Campi ha sottolineato come la formazione e la consapevolezza degli automobilisti siano essenziali per migliorare la sicurezza sulle strade. Questo intervento ha avuto luogo all’indomani di un tragico incidente a Passignano sul Trasimeno, che ha fatto registrare l’ultimo episodio mortale di un anno già segnato da gravi perdite.

La giornata è stata dedicata anche alla formazione dei più giovani: un gruppo di studenti dell’Istituto Mazzini di Magione ha partecipato a una serie di attività pratiche e teoriche sulla sicurezza stradale. I ragazzi sono stati coinvolti in una simulazione di guida sicura in 3D, in esercitazioni di guida reale e in una lezione teorica tenuta da istruttori qualificati di Aci. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla storia del motorismo, con un viaggio nel tempo a cura del consigliere Aci Giovanni Rosi, che ha illustrato la Porsche 356, un simbolo delle auto storiche. “L’obiettivo è lavorare sui giovani, insegnando loro la cultura della sicurezza stradale, e l’Autodromo rappresenta il luogo ideale per queste attività”, ha aggiunto Campi.

I dati sugli incidenti stradali in Italia e Umbria

Nel 2023, a livello nazionale, gli incidenti stradali sono aumentati lievemente, con un totale di 166.525 incidenti (+0,4% rispetto al 2022). Il numero di vittime è sceso a 3.039 decessi (-3,8% rispetto all’anno precedente), mentre i feriti sono aumentati a 224.634 (+1%). La situazione in Umbria mostra una leggera crescita del numero di incidenti, con un totale di 2.280 episodi (1.656 in Provincia di Perugia e 624 in Provincia di Terni), con un incremento dell’1,2% rispetto al 2022, che aveva visto 2.252 incidenti.

Per quanto riguarda le vittime, il numero di decessi è diminuito da 49 a 45 (37 nella Provincia di Perugia e 8 in Provincia di Terni), ma il numero di feriti è aumentato leggermente, passando da 3.076 nel 2022 a 3.136 nel 2023. Il numero di feriti è cresciuto in modo particolare nella Provincia di Perugia, dove si sono registrati 2.316 feriti (+3,4%) rispetto all’anno precedente, mentre in Provincia di Terni il numero è rimasto pressoché stabile.

Focalizzandosi sulla provincia di Perugia, i dati sugli incidenti mostrano trend preoccupanti

Il rapporto sugli incidenti nella Provincia di Perugia evidenzia che la fascia di età maggiormente colpita dalle vittime di incidenti stradali è quella degli over 65, mentre i conducenti rappresentano il 59% dei decessi e il 71% dei feriti. I passeggeri costituiscono il 19% dei deceduti e il 21% dei feriti, mentre i pedoni, pur rappresentando una categoria di utenti vulnerabili, sono coinvolti nel 22% dei decessi e nell’8% dei feriti.

Anche per i feriti, gli uomini prevalgono, rappresentando il 61% del totale, con la fascia di età maggiormente colpita tra i 30 e i 54 anni (37%). Tra i 179 pedoni coinvolti negli incidenti della provincia, molti si trovano proprio in aree urbane.

I luoghi e gli orari più pericolosi

La maggior parte degli incidenti si verifica su strade urbane o in centri abitati, con circa il 63% degli incidenti che avvengono in questi contesti. Le statistiche mostrano che i comuni di Perugia, Foligno e Spoleto sono i più colpiti in termini di numero di incidenti. Il periodo dell’anno in cui gli incidenti sono più frequenti è tra le 10:00 e le 17:00, con oltre il 53% degli incidenti che si verificano in queste ore.

Per quanto riguarda i decessi, i comuni di Gubbio, Perugia e Gualdo Tadino sono quelli che registrano il numero maggiore di vittime, con Gubbio che ha visto ben 5 decessi nel 2023.

Le cause principali degli incidenti stradali

Le cause principali degli incidenti stradali in Umbria sono in linea con quanto osservato a livello nazionale: guida distratta, elevata velocità e il mancato rispetto dei segnali stradali. Questi tre fattori da soli costituiscono il 71% degli incidenti. In particolare, la guida distratta e l’uso di dispositivi elettronici alla guida sono risultati essere tra i comportamenti più pericolosi, con un impatto significativo sulla sicurezza delle strade.

L’importanza della cultura della sicurezza stradale

In conclusione, Ruggero Campi, presidente di Aci Perugia, ha ribadito che la chiave per migliorare la sicurezza stradale non sta solo nell’analisi dei numeri, ma nel cambiamento profondo delle abitudini degli automobilisti e nella promozione di una cultura della sicurezza. “Le statistiche sono importanti, ma sono i comportamenti delle persone a fare la differenza”, ha dichiarato. “È fondamentale partire dai giovani, educando alla sicurezza stradale sin da subito. In questo senso, le attività educative come quelle di oggi sono essenziali, e l’Autodromo è il luogo perfetto per sviluppare iniziative di sensibilizzazione”.

Il messaggio finale del presidente è stato chiaro: “Servono interventi urgenti e mirati nelle aree più pericolose delle nostre strade”. Solo con una maggiore consapevolezza e l’impegno continuo delle istituzioni e dei cittadini sarà possibile ridurre ulteriormente il numero di incidenti e vittime sulle strade umbre.

/fonte ACI Umbria

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