Mai più aborto fai da te, Giunta Tesei promuove una nuova delibera per la salute

 
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Mai più aborto fai da te, Giunta Tesei promuove una nuova delibera per la salute

Mai più aborto fai da te, Giunta Tesei promuove una nuova delibera per la salute

Un plauso alla giunta regionale dell’Umbria presieduta da Donatella Tesei da parte dell’Associazione Family Day dell’Umbria e dell’Associazione Famiglie Numerose per l’iniziativa che ha visto l’abrogazione, su proposta dell’assessore alla sanità Luca Coletto, della delibera del 4/12/2018 sull’interruzione di gravidanza farmacologica “a domicilio”, per la piena attuazione della Legge 194/78.

Si tratta di un passo avanti nella tutela della salute della donna, perché da ora in avanti la donna alla quale viene somministrato l’aborto per via farmacologica verrà sottoposta per eseguire l’intervento a regime di ricovero ospedaliero, e non più lasciata da sola a vivere il drammatico momento dell’espulsione del feto in solitudine, nel bagno di casa.

Va detto che questa modalità di interruzione delle gravidanza è richiesta in Italia solo nel 15% dei casi (dati Ministero della Salute, 2018) e che le controindicazioni registrate con l’uso della pillola abortiva hanno portato nel mondo anche 27 morti di donne (un caso in Italia nel 2014) e secondo un rapporto di Food and Drug Administration con una media di 228 eventi avversi all’anno di varia natura legati alla somministrazione di Ru486.

Da oggi, invece, nella nostra regione, gli interventi abortivi dovranno essere effettuati, come previsto anche dalla legge (art. 8 Legge 194/78) in regime di ricovero ospedaliero, consentendo alla donna di trovarsi in condizioni di sicurezza nell’ipotesi di eventuali rischi, tra cui emorragie, infezioni o altre complicanze.

Resta chiaro che la famosa e già citata legge 194 nell’articolo 2 afferma che è obbligatorio informare la donna che richiede un aborto circa i diritti come gestante, nonché il contribuire a far superare le cause che potrebbero indurre la donna all’interruzione della gravidanza. Dunque un grazie da parte di Family Day Umbria e ANFN alle forza politiche che, in coerenza con il Manifesto Valoriale firmato lo scorso ottobre, hanno mantenuto fede all’impegno preso, contribuendo alla tutela della salute della donna e della dignità della vita umana più fragile.

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