Maestro Foligno e bimbo nero, Psi, no a derive razziste e fasciste

Maestro Foligno e bimbo nero, Psi, no a derive razziste e fasciste
Rossano Pastura

Maestro Foligno e bimbo nero, Psi, no a derive razziste e fasciste

da Rossano Pastura
Segretario Provinciale del PSI di Terni
“Quanto accaduto nella scuola di Foligno merita una ferma presa di posizione delle Istituzioni scolastiche e politiche”.  “Sono rimasto sconcertato e profondamente amareggiato nell’apprender quanto accaduto in una scuola di Foligno e riportato oggi dai mezzi di informazione” è quanto afferma il Segretario Provinciale di Terni, Rossano Pastura,  a nome del Partito Socialista Umbro.

Pensare che in un  luogo dove si dovrebbero educare le nuove generazioni al rispetto reciproco, alla tolleranza, all’apertura verso altre culture e forme di vita, possa accadere un fatto del genere, ci preoccupa e ci spinge ad attivare ogni iniziativa affinché chi ha commesso un tale gesto venga rimosso immediatamente dal ruolo di educatore” continua Pastura commentando quanto avvenuto in una classe della scuola elementare del quartiere Monte Corvino di Foligno, dove il maestro ha messo un bambino di colore in un angolo, definendolo troppo brutto per essere guardato.

“Purtroppo questo è il frutto di pochi mesi di Governo leghista, dove ormai l’unico slogan e l’unica ossessione del vicepremier Salvini e dei suoi seguaci  è quella di combattere chi ha caratteri somatici diversi rispetto ai modelli a loro graditi, dimenticando che l’Italia è sempre stata una terra di confine e che la nostra identità culturale è figlia della contaminazione, fin dall’epoca romana, di altre razze, culture e tradizioni”.

“Il dato veramente preoccupante è capire dove si arriverà tra qualche tempo, continuando su questa strada, se questo Governo -dai tanti lati oscuri e oscurantistici- dovesse ancora durare a lungo.”

Spero che tutte le forze politiche e le rappresentanze sociali, le Istituzioni democratiche Umbre e Nazionali, si schierino contro questa deriva e costituiscano un fronte comune in grado di arginare questa odiosa e rancorosa onda nero-giallo-verde, a cominciare dalle prossime elezioni europee e amministrative di fine maggio, e spero che questo percorso – conclude Pastura – prenda avvio proprio dall’Umbria, terra di San Francesco e da sempre tollerante e aperta al prossimo”.

 

 

 

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