Lucia Maddoli replica alla Lega,giù due bacchettate al Carroccio di Perugia

 
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Covid a Perugia, maggioranza fa muro contro proposte opposizione

Lucia Maddoli replica alla Lega,giù due bacchettate al Carroccio di Perugia

Altro che strumentalizzazione, ritengo un dovere morale, ancor prima che politico, di chi siede nell’istituzione comunale e ha a cuore il bene comune, esprimere una sincera e forte preoccupazione per la salute di tutti i cittadini davanti all’ aggravarsi evidente dell’ emergenza pandemica e alle serie criticità che si trova a fronteggiare il sistema sanitario regionale, che riguardano in primis anche il nostro ospedale Silvestrini, in questa seconda ondata. L’urgenza mi sembra palese, i dati sono sotto gli occhi di tutti, e parlano chiaro: l’Umbria in questi giorni è la regione con la percentuale più alta di pazienti in terapia intensiva rispetto ai posti disponibili, il che significa che se continua questo trend di contagi e nuovi ammalati, tra qualche giorno il rischio è che non si saprà più dove sistemare i nuovi pazienti Covid che potrebbero avere bisogno di assistenza e cure; senza contare poi le gravi conseguenze in termini di sospensione o chiusura di molti altri servizi sanitari essenziali per patologie non Covid derivanti da questa situazione di intasamento del principale ospedale cittadino.

E questo perché si è arrivati tardi con il piano di potenziamento del personale e delle postazioni di terapia intensiva che, secondo che quanto stabilito dal decreto rilancio, avrebbero dovuto vedere in Umbria un aumento di 57 posti rispetto ai livellipre-epidemia (evidentemente i colleghi della Lega hanno letto con poca attenzione la mozione: 57 era per l’appunto il numero citato di incremento atteso, e non indicava i numeri di posti di terapia intensiva disponibili, che, nel momento in cui il documento è stato scritto, alla vigilia del consiglio del 26 ottobre, risultavano essere ancora 70 come in marzo).

Davanti a questo scenario e un serio rischio oer la vita e la salute delle persone, noi come prima istituzione cittadina, non dovremmo forse preoccuparci? Il senso dell’atto presentato con urgenza lunedì era di prendere atto pubblicamente della gravità della situazione, e chiedere al consiglio di stringersi insieme intorno al Sindaco, chiedendogli di seguire con massima attenzione la vicenda, e fare pressione sulla Regione perché sia fatto tutto il possibile per garantire il diritto alla salute di tutti e tutte, perché questo ci sta a cuore.

Non è certo questo il momento delle polemiche o delle divisioni, occorre responsabilità e spirito di collaborazione perché, come abbiamo scritto nella mozione, “davanti a questo virus siamo tutti ugualmente fragili e vulnerabili, a prescindere dalle idee o orientamenti politici”.

Lucia Maddoli – Consigliera Gruppo Idee Persone Perugia

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