Lorenzo Ermenegildi Zurlo candidato alle elezioni per il Pd, sono terrorizzato, statemi vicino!

Lo dico subito, non sono un capolista né il candidato di un collegio super blindato

Lorenzo Ermenegildi Zurlo candidato alle elezioni per il Pd, sono terrorizzato, statemi vicino!

Lorenzo Ermenegildi Zurlo candidato alle elezioni per il Pd, sono terrorizzato, statemi vicino!

Lorenzo Ermenegildi Zurlo – Il 25 settembre sarà un momento fondamentale per il futuro del nostro Paese. Saranno elezioni difficili per chi crede in un’Italia più giusta e più inclusiva, per questo è ancora più importante scegliere da che parte stare. .

Lo dico subito, non sono un capolista né il candidato di un collegio super blindato. In sostanza, perché io venga eletto il Partito Democratico dovrebbe prendere tipo il 95% dei voti. E allora perché accettare? Innanzitutto, perché mi piacciono le battaglie difficili: sono quelle in cui si crea il senso di comunità e si costruisce il cambiamento nelle teste e nei cuori delle persone.

Lorenzo Ermenegildi Zurlo, Omphalos, candidato alla Camera per il Pd

Poi, per la stessa ragione per cui faccio politica nella mia comunità e nella mia città da più di dieci anni: costruire una società che rispecchi i valori in cui credo. Mi candido per dare forza a quei valori, consapevole che i cambiamenti nascono prima per le strade e solo dopo entrano nelle istituzioni.

Voglio una società aperta, inclusiva e giusta, in tre punti: , . Portare avanti questa visione è già un atto politico per cui vale la pena candidarsi. Non come sacrificio personale, ma per mettere al centro di questa campagna elettorale i temi che mi stanno a cuore.

Non come un estraneo ospite nelle liste di un partito, ma come parte della straordinaria comunità del Partito Democratico.
Grazie a Tommaso Bori e alla squadra del PD Umbria per aver scelto di investire sull’idea di società per la quale abbiamo combattuto fianco a fianco negli ultimi anni.

Oggi inizia un percorso difficile ed esaltante.
Sono terrorizzato, statemi vicino!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*