Indagine sanità, Confederazione unitaria di base, sistema strutturato

Indagine sanità, Confederazione unitaria di base, sistema strutturato

Indagine sanità, Confederazione unitaria di base, sistema strutturato

La sanità Umbra è stata recentemente messa sotto accusa per gravissime vicende tra le quali l’alterazione delle procedure concorsuali. L’inchiesta riguarda principalmente i vertici della Azienda ospedaliera di Perugia, l’assessore alla sanità, il presidente della regione ,ed alcune figure con ruolo di responsabilità nell’ambito delle professioni sanitarie.Tra i molti ,coinvolti a vario titolo troviamo anche alcuni sindacalisti.

In attesa che le responsabilità dei singoli vengano accertate,nei tre gradi di giudizio che la giustizia Italiana prevede,manifestiamo la nostra ferma condanna per l’esistenza di un sistema clientelare politico/sindacale che emerge con chiarezza dalle intercettazioni ambientali,di cui stralci importanti sono stati pubblicati dalla stampa. Non siamo sorpresi,vige da decenni ,nella pubblica amministrazione ,una cultura del favoritismo politico e sindacale,che purtroppo coinvolge una parte consistente dei dipendenti.

Abbiamo sempre condannato ogni forma di clientelismo,inserendo questo principio nel nostro programma per le elezioni Rsu nelle aziende sanitarie Umbre, da circa 20 anni .Siamo sempre stati contrari a percorsi selettivi che non prevedessero la massima trasparenza ed una graduatoria finale come prevede la normativa (salvo rarissime eccezioni),a tutela dei candidati esaminati.

Se l’indagine accerterà che la distorsione dei procedimenti concorsuali era pianificata ,tutti gli attori coinvolti,candidati compresi,di cui siano provate le responsabilità,riteniamo debbano essere inviati in commissione disciplinare applicando idonee sanzioni.

È necessario che il governo apporti una drastica modifica legislativa,in modo che le commissioni concorsuali vengano private della troppa discrezionalità di cui godono nel determinare la pesatura dei titoli e il valore della prova orale.

Il testo della prova scritta deve essere messo a disposizione della commissione elettorale la mattina stessa della selezione. La commissione deve vedere la partecipazione del responsabile anticorruzione ed essere aperta a membri esterni come le associazioni di tutela dei cittadini e rappresentanti degli ordini professionali. I direttori generali delle strutture sanitarie debbono essere selezionati con criteri di merito e competenza da apposita commissione, togliendo ogni discrezionalità alla giunta regionale.

La difesa del sistema sanitario pubblico passa attraverso prestazioni assistenziali e diagnostico strumentali di buon livello ed in tempi certi.

I parametri utilizzati dal sistema Bencmark non ci convincono. L’efficacia delle prestazioni si valuta sui benefici sulla salute del paziente valutata dopo la dimissione. IL nostro giudizio sulla validità del sistema sanitario si basa sulla lunghezza delle liste d’attesa ,sull’appropriatezza delle cure,sulla qualità della degenza (in camera e non in corridoio),perchè i cittadini Umbri hanno in busta paga trattenute (addizionali comunali e regionali) ragione per cui si attendono servizi sanitari di buon livello.

Non siamo parte di nessun sistema di potere,vogliamo che sia fatta giustizia e che ci sia massima trasparenza nelle procedure selettive.

La sanità pubblica si difende assicurando qualità nelle prestazioni assistenziali e una condizione lavorativa ottimale per gli operatori sanitari.

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