Il Treno Freccia Bianca non ferma ancora a Spoleto, lo ricorda Claudio Ricci

Trasporti, ripristinata la fermata del Frecciabianca a Spoleto

Il Treno Freccia Bianca non ferma ancora a Spoleto, lo ricorda Claudio Ricci. “Dopo 3 anni e il sì unanime dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, il treno Freccia Bianca non ferma ancora a Spoleto. Una vicenda che è il simbolo di come, in Umbria e Italia, ormai ci siano tante parole con pochi fatti reali. La politica è diventata solo immagine virtuale dove conta il valore percepito non i risultati e i fatti concreti”. Lo dichiara il consigliere regionale Claudio Ricci (gruppo misto – Ricci presidente – Italia civica).

“Si avvia a conclusione – aggiunge Ricci – il Festival di Spoleto (poteva essere questa una buona opportunità per l’attivazione della fermata) e, dopo tre anni, non si è avuta la capacità di far fermare un treno che passa e rallenta. Certo è un treno a ‘mercato’, in sostanza viene pagato da Enti e viaggiatori che lo utilizzano (e anche una fermata costa).

Ma se non si intuisce la sua importanza, sul piano turistico e culturale (e anche per i pendolari), inclusi gli aspetti di valorizzazione della zona del ‘cratere’ dopo il sisma, è ormai tutto molto inutile”. Per Claudio Ricci “inutile è anche che l’Aula di Palazzo Cesaroni abbia deliberato in modo unanime, tre anni fa, la fermata del treno Freccia Bianca a Spoleto; ma tutti hanno fatto finta di nulla.

Occuparsi dunque del tema è solo tempo perso. Se, nel 2020 i cittadini mi eleggeranno a presidente della Regione, questa è la prima cosa che farò. Per il resto le persone è bene che riflettano: votare non è un gioco e solo se si eleggono persone in grado di ‘fare’ concretamente, i territori ottengono risultati”.

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