Il Partito socialista italiano dell’Umbria vuole il suo spazio alle Politiche

per il lavoro svolto negli ultimi anni per la tenuta della coalizione con un giusto riconoscimento di una adeguato protagonismo che dovrà trovare conferma nelle candidature per i collegi uninominali

 
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Il Partito socialista italiano dell’Umbria vuole il suo spazio alle Politiche

del Direttore, Marcello Migliosi
«La Legge elettorale e il quadro politico nazionale hanno favorito il rilancio della coalizione di centro sinistra che vedrà il Partito Socialista impegnato con la Lista “Insieme”. La creazione di una coalizione che si rifà ai valori del centro sinistra che negli ultimi anni ha governato il paese, raggiungendo importanti risultati nonostante una congiuntura economica sfavorevole ed il lascito degli ultimi governi di destra,  rappresenta in Italia una speranza per i tanti cittadini ed elettori per contrastare l’avanzamento di una destra populista, demagogica e razzista, e forze politiche senza storia ne capacità, come dimostrano i risultati nelle città da loro amministrate».

I socialisti umbri fanno sentire la loro voce e lo fanno convinti e consapevoli di essere il Partito socialista più forte in Italia. Nei giorni scorsi, come si legge in una nota del partito, si sono riuniti gli organismi regionali del Psi, Segreteria e Direttivo regionale, cominciando ad elaborare una serie di proposte e di appuntamenti in vista della prossima tornata elettorale che riguarderà il rinnovo il Parlamento.

«Riteniamo necessaria e non rinviabile  – scrivono Carini, Caponi e Pastura –, la convocazione delle forze politiche che compongono l’alleanza riformista del centro sinistra umbro. In quella sede si dovranno elaborare idee e proposte per organizzare al meglio la campagna elettorale, a partire dalla condivisione delle candidature nei collegi maggioritari. Riteniamo infatti indispensabile – affermano dal PSI – per il nostro partito il riconoscimento, anche per il lavoro svolto negli ultimi anni per la tenuta della coalizione, di una adeguato protagonismo che dovrà trovare conferma nelle candidature per i collegi uninominali. Occorre infatti mettere in campo le personalità migliori, che rispondano a criteri di riconoscibilità e radicamento sui territori, andando al di là delle singole appartenenze partitiche e che rispondano ad una domanda di qualità dell’elettorato umbro».

Su queste basi, il Psi auspica la volontà di mettere in campo una serie di iniziative comuni attorno alle quali costruire una valida offerta politica per la guida del paese, che individui i temi portanti del programma politico, che siano di interesse e a difesa della comunità umbra. «Il Partito Socialista umbro – conclude la nota – è pronto a dare il proprio contributo di idee e di persone, in grado di rappresentare le istanze dei nostri territori. A questo scopo le liste che andremo a formare saranno composte da persone autorevoli e rappresentative, radicate sui territori, capaci di ascoltare e dare risposte ai bisogni e alle aspettative provenienti dall’Umbria e dall’Italia».

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