Governance Poll, Giambartolomei (FdI): “La fiducia nella Giunta Proietti è già in calo”

Aumento tasse in Umbria: opposizione accusa la Giunta di inganni

Un segnale di riduzione del consenso nei confronti della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Matteo Giambartolomei, interviene sui risultati del Governance Poll pubblicato dal Sole 24 Ore, sostenendo che l’indagine rappresenti un segnale di riduzione del consenso nei confronti della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, a pochi mesi dall’avvio della legislatura.

Secondo l’esponente dell’opposizione, il sondaggio evidenzierebbe una perdita di fiducia da parte dei cittadini umbri nei confronti dell’attuale amministrazione regionale. “Il Governance Poll del Sole 24 Ore certifica una realtà che la presidente Proietti continua a non voler vedere: gli umbri stanno già perdendo fiducia in questa Giunta.

A pochi mesi dall’insediamento è già stata bruciata una parte importante del consenso ottenuto alle elezioni. È un segnale politico pesante, che racconta il fallimento di una narrazione costruita sulla propaganda più che sui risultati”, afferma Giambartolomei.

Il consigliere di Fratelli d’Italia critica inoltre l’operato della maggioranza regionale, sostenendo che gli impegni assunti durante la campagna elettorale non abbiano trovato riscontro nell’azione di governo.

“Avevano promesso di cambiare l’Umbria e invece hanno aumentato le tasse, paralizzato la macchina amministrativa e aggravato le criticità della sanità. Le liste d’attesa restano un’emergenza, il personale continua a mancare, la programmazione è inesistente e i cittadini non vedono alcun miglioramento. Era inevitabile che tutto questo si traducesse in un calo della fiducia”, dichiara.

Nella nota, Giambartolomei sostiene inoltre che il consenso si costruisca attraverso risultati concreti e non mediante la comunicazione politica. “Mentre la presidente Stefania Proietti continua ad autocelebrarsi, gli umbri stanno esprimendo un giudizio completamente diverso. Il consenso non si mantiene con gli slogan o con le conferenze stampa, ma dando risposte concrete ai problemi delle famiglie, delle imprese e di chi ogni giorno si scontra con una Regione sempre più distante”.

In conclusione, il consigliere regionale interpreta il Governance Poll come un indicatore del mutato clima politico nei confronti dell’esecutivo umbro. “Questo sondaggio parla chiaramente: la luna di miele è già finita. La presidente farebbe bene a smettere di cercare alibi e ad assumersi finalmente la responsabilità delle scelte compiute, perché gli umbri hanno già iniziato a presentarle il conto”, conclude Giambartolomei.

1 Commento

  1. Il calo di consenso nei confronti della Presidente della nostra Regione è un segnale positivo perchè dimostra che gli abitanti dell’Umbria non si lasciano incantare dalle parole in campagna elettorale, ma giudicano l’azione di Governo della Regione sulla base dei fatti (si pensi ad esempio alla Sanità Regionale).

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