Fratelli d’Italia chiede ad ANAS di potenziare svincoli per Ponte San Giovanni
Vietato diminuire gli svincoli per Ponte San Giovanni nel progetto del Nodo di Perugia. Dopo l’audizione in terza commissione del Comune in cui è stato approvato l’ordine del giorno di maggioranza che invita Anas e Regione ad elaborare un piano attuativo del Nodo che tenga in considerazione le direttive del PUMS e in particolare l’accesso alla città e la tutela dei residenti e delle aziende attraverso l’installazione di pannelli fonoassorbenti, Fratelli d’Italia, come sottolineato dal Consigliere FdI Paolo Befani, chiede al Comune e alla Regione di farsi promotori di un’istanza per evitare che venga chiuso uno dei due svincoli di accesso in via Adriatica.
“Impensabile” dichiara Befani “avere un solo accesso a Ponte san Giovanni, che aggraverebbe l’intasamento del traffico all’interno della frazione perugina”.
“Prendiamo atto” aggiunge “che la Regione ha recepito le istanze del territorio, che già da tempo Fratelli d’Italia aveva sposato e proprio su questo chiediamo ulteriori rassicurazioni. Cosi concepito il progetto del Nodo, non esclude Perugia dalle principali vie di comunicazione e allo stesso tempo consente di alleggerire il traffico nelle gallerie proveniente da Foligno e Roma nel tratto di Ponte San Giovanni”.

Richiesta più che ragionevole e condivisibile.