Sicurezza stradale, ok a studio per Capanne-Bagnaia

Sicurezza stradale, ok a studio per Capanne-Bagnaia

Via libera all’ordine del giorno proposto da Mencaglia

Il Consiglio Comunale di Perugia ha approvato l’Ordine del Giorno presentato da Riccardo Mencaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia, volto ad avviare uno studio preliminare sulla possibilità di installare un attraversamento pedonale rialzato in località Capanne-Bagnaia. L’intervento è previsto nei pressi della sede della Pro Loco, un’area caratterizzata dalla presenza di spazi verdi e attività sociali e ricreative frequentate da famiglie e bambini.

Il documento, discusso e modificato durante i lavori della terza commissione consiliare, ha ricevuto il sostegno della maggioranza con 22 voti favorevoli e 9 astensioni. L’iniziativa parte da una richiesta formulata nel 2009 dalla Pro Loco di Capanne, indirizzata all’allora sindaca e alla dirigente dell’Unità operativa Mobilità, nella quale si chiedeva l’installazione dell’attraversamento rialzato a causa della velocità elevata dei veicoli che transitano lungo strada Capanne-Bagnaia. Il tratto in questione si trova in prossimità di un percorso pedonale e nelle immediate vicinanze di zone attrezzate per attività ludiche e sociali.

La richiesta della Pro Loco aveva trovato accoglimento nella delibera n. 235 della Giunta Comunale del 17 dicembre 2009, che autorizzava l’installazione di attraversamenti pedonali rialzati in diverse aree della città, compresa quella di Capanne-Bagnaia. Tuttavia, l’intervento previsto non è stato successivamente realizzato, e da allora la questione è rimasta in sospeso.

Con l’approvazione dell’Ordine del Giorno, l’Amministrazione comunale è ora chiamata ad avviare uno studio di fattibilità tecnica. L’analisi dovrà verificare se sussistano ancora le condizioni di rischio e necessità che avevano motivato la richiesta originaria, e valutare la realizzabilità dell’intervento. Qualora la realizzazione dell’attraversamento pedonale rialzato non risulti praticabile, l’Amministrazione dovrà comunque individuare soluzioni alternative idonee a tutelare l’incolumità dei pedoni e a moderare la velocità del traffico lungo la strada interessata.

Nel corso della discussione in aula, il consigliere Niccolò Ragni (Partito Democratico) ha espresso la volontà di contribuire alla definizione di una soluzione efficace, nel rispetto delle norme del codice della strada. Tuttavia, da parte dello stesso gruppo politico non sono mancate riserve: la consigliera Francesca Pasquino, pur riconoscendo l’importanza del tema trattato, ha annunciato l’astensione delle esponenti di maggioranza. La decisione è stata motivata dalla mancata unanimità precedentemente riscontrata in Consiglio su un atto riguardante la certificazione della parità di genere. Pasquino ha interpretato l’atteggiamento delle forze politiche di destra come un segnale di scarsa attenzione verso i temi dell’uguaglianza e delle politiche antidiscriminatorie.

Anche il consigliere Lorenzo Ermengildi Zurlo, pur dichiarandosi favorevole al contenuto dell’Ordine del Giorno, ha scelto di astenersi dal voto. La sua posizione, assunta a titolo personale e non come capogruppo del Partito Democratico, è stata spiegata come gesto simbolico in coerenza con la concezione della politica come espressione anche di valori e rappresentazioni collettive.

Con l’approvazione dell’atto, il Consiglio ha dunque formalizzato un impegno istituzionale che riprende un’esigenza espressa dal territorio oltre quindici anni fa. Resta ora in capo all’Amministrazione comunale l’onere di procedere con le valutazioni tecniche e l’individuazione di soluzioni efficaci per garantire condizioni di sicurezza lungo un tratto di strada caratterizzato da elevata frequentazione e criticità legate alla viabilità locale.

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