Emergenza Covid, il Pd c’è, ora giunta Tesei ascolti e cambi marcia

 
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Emergenza Covid, il Pd c’è e farà la sua parte per l'Umbria

Emergenza Covid, il Pd c’è, ora giunta Tesei ascolti e cambi marcia

Emergenza Covid, commissario e candidati PD: “Sanità al collasso, il Pd c’è e farà la sua parte per l’Umbria, con spirito collegiale e collaborativo. Venerdì la prima assemblea con iscritti e amministratori. Ora giunta Tesei ascolti e cambi marcia.”
PERUGIA – “Umbria rossa di vergogna. Mentre nel resto d’Italia diminuiscono i contagi e il dibattito si concentra su possibili allentamenti delle misure di contenimento, nella nostra regione siamo costretti a un arancione di facciata, con i due terzi dei territori in regime di rosso ‘rinforzato’. La tutela della salute viene minata da un sistema al collasso, con un tasso di saturazione delle terapie intensive fuori controllo e i reparti Covid pieni, con assunzioni (1.500) programmate ma mai praticate, con criticità diffuse e focolai in tutte le strutture, il sistema del tracciamento e degli isolamenti completamente in tilt e una governance che fa acqua da tutte le parti.
La seconda fase del piano vaccinale è stata rimandata. Le scuole di ogni ordine e grado, insieme ai servizi per l’infanzia, sono chiuse. Il tessuto economico, vicino al collasso, e le famiglie non vedono l’ombra di un ristoro e dei bonus necessari. La giunta Tesei latita e si mostra incapace di prendere decisioni tempestive e utili, gioca allo scaricabarile delle responsabilità sulle amministrazioni locali e intanto sprofonda l’Umbria nell’emergenza. E’ evidentemente tempo di una svolta, per quanto tardiva, per provare a invertire la tendenza”. Così, in una nota congiunta, il commissario del Pd umbro Enrico Rossi insieme ai candidati alla segreteria regionale Tommaso Bori, Alessandro Torrini, Francesco De Rebotti e Massimiliano Presciutti, che annunciano: “Il Pd non farà speculazione politica sulla pelle dei cittadini, ma conferma la sua piena e convinta disponibilità a partecipare alla gestione dell’emergenza con idee e progetti.
Una posizione più volte espressa dal gruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale, ma rimasta purtroppo per mesi inascoltata. Troppe volte le proposte dell’opposizione, in maniera del tutto strumentale, sono rimaste nel cassetto. Quello che chiediamo è che non ci siano irrigidimenti inutili e dannosi nella guida di una fase complicata, ma che si riconosca la necessità che tutti diano il proprio contributo, nell’interesse esclusivo della tutela dei cittadini, della loro salute e dei loro diritti. Sul tavolo metteremo, con spirito di collaborazione pubblica e istituzionale, e in maniera trasparente, proposte collegiali e condivise.
Apriremo un confronto anche nel Pd – venerdì sera la prima assemblea con segretari e amministratori – e, insieme, lavoreremo sulle priorità di questa fase. E’ evidente che chiederemo un’accelerazione sulla gestione della sanità, strutturando un vero e proprio ‘gabinetto di guerra’, sbloccando le assunzioni previste, adeguando le strutture, sul piano vaccinale, sul sostegno economico a chi non ce la fa. Il Pd c’è, sta facendo e farà la sua parte per l’Umbria e per i cittadini. Ci auguriamo che facciano lo stesso i rappresentanti del governo regionale, smettendo di latitare in modo del tutto autoreferenziale e impegnandosi a costruire un percorso solido di gestione dell’emergenza e del dopo emergenza”.

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