Elezioni Umbria, Fora deciderà se correre da solo o appoggiare Bianconi

Elezioni Umbria, Fora deciderà se correre da solo o appoggiare Bianconi

Elezioni Umbria, Fora deciderà se correre da solo o appoggiare Bianconi

Il Movimento Cinque Stelle rischia di scoppiare. I tre parlamentari umbri Filippo Gallinella, Stefano Lucidi e Tiziana Ciprini non volevano l’accordo col Pd. I tre non si sono presentati ad Assisi durante la visita di Luigi Di Maio, ma ce l’hanno anche con il capogruppo pentastellato in Regione Andrea Liberati.  Molti non sono convinti di Bianconi accusato di venire dall’area di centrodestra.

I pentastellati ieri sera hanno fatto una riunione a Perugia per questioni organizzative, ma soprattutto per calmare gli animi agitati. Maria Grazia Carbonari, la consigliera uscente è una di quelli che non accetta l’intesa con il Pd. Non è esclusi che i grillini delusi passino con la Lega. Così come ha detto Matteo Salvini in un video: «Porte aperte, anche per i grillini delusi».

Adesso cosa farà Andrea Fora? Ieri intanto, l’ex presidente di Confocooperative – che ha lasciato il lavoro per la candidatura in Regione, ha incontrato Vincenzo Bianconi. Un incontro molto sereno. L’imprenditore di Norcia ha offerto la massima disponibilità al presidente di Confcooperative e gli ha chiesto di collaborare e di far parte della squadra. Il telefono di Bianconi nelle ultime ore è esploso e lui si è trovato tutto d’un tratto a scrivere il programma e comporre le liste entro sabato a mezzogiorno. Oggi incontrerà M5S e Pd e anche Andrea Fora.

Fora si è preso alcune ore per decidere e stamattina incontrerà di nuovo Bianconi. Ieri Fora ha scritto un post su Facebook molto duro in cui non ha fatto riferimento alla possibilità di sostenere Bianconi e non ha escluso l’ipotesi di uno strappo clamoroso e di una candidatura in solitaria che potrebbe mettere in seria difficoltà Pd e M5S.

Dovrà decidere se continuare ad andare avanti per la propria strada con le tre liste civiche e quindi sfidare Pd-5Stelle. Oppure non candidarsi né come presidente né come consigliere, ma sostenendo concretamente la candidatura di Bianconi in cambio di un posto nella eventuale giunta.

Intanto ieri l’imprenditore nursino ha incassato il sì dei Socialisti e della Sinistra per l’Umbria. La coalizione di Bianconi se Andrea Fora dovesse accettare dovrebbe essere così: Pd, M5S, blocco socialista-sinistra, una lista di Andrea Fora e una del presidente (preparata da Fora).

La lista del PD dovrebbe essere pronta. Intanto c’è la conferma per gli uscenti: Marco Vinicio Guasticchi, Donatella Porzi, Giacomo Leonelli e Fabio Paparelli. Carla Casciari forse rimane fori perché ha già svolto due mandati. Valeria Cardinali e Tommaso Bori verranno candidati su Perugia. In Alto Tevere sarebbero in lizza Michele Bettarelli, Stefano Fancelli e Letizia Guerri. Su Terni oltre a Paparelli c’è anche Paolo Silveri. A Foligno Rita Barbetti, a Trevi Stefania Moccoli e Camilla Laureti a Spoleto. Al Trasimeno Simona Meloni, con lei possibile ticket per il vicesindaco di Magione, Massimo Lagetti. In Valnerina dovrebbe toccare al sindaco di Scheggino, Paola Agabiti. A Marsciano l’ex sindaco, Alfio Todini e Maria Pia Bruscolotti ex di Massa Martana.

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