Elezioni Umbria, Donatella Tesei, ha visitato alcune aziende del territorio

Elezioni Umbria, Donatella Tesei, ha visitato alcune aziende del territorio

Donatella Tesei, candidata del centrodestra alla presidenza regionale, ha visitato in mattinata alcune aziende del territorio. “Quando visito le aziende industriali umbre – ha affermato – tocco con mano quanto siano una risorsa vitale per l’Umbria. In queste settimane ho incontrato imprenditori e imprenditrici che hanno saputo affrontare le sfide dei mercati, innovare, andare alla conquista del mondo. Con le loro capacità, con una valigia spesso piena solo di coraggio, anche mettendo a rischio tutto quanto avevano costruito.

Le loro aziende hanno investito per ampliare i propri stabilimenti, hanno comprato nuovi macchinari, sviluppato brevetti, e continuano ad investire in ricerca per mantenere il proprio vantaggio. Troppo spesso, purtroppo, la Regione non ha saputo supportare le necessità di crescita di questi imprenditori o sostenerli nei momenti di difficoltà. Da tutti loro ho colto un grido disperato: più connessioni e semplificazione. Hanno scelto di non delocalizzare, di restare qui, di rimanere in Umbria perché amano la loro Regione anche se è diventata un luogo in cui fare business non è facile, una tendenza che siamo pronti a cambiare”.

Nel pomeriggio è stata la volta dell’incontro organizzato da Confindustria alla presenza dei soci. Martedì Tesei incontrerà altre attività produttive dell’Eugubino e alle ore 18.00 parteciperà ad un incontro presso il Centro Servizi Santo Spirito di Gubbio. Alle 21 appuntamento a Magione appuntamento all’ex-cinema Carpine.

Quanto all’incontro in Confidustria odierno Tesei ha sostenuto, davanti una platea gremita: “Nel nostro progetto di Regione l’industria gioca un ruolo importante, come leva di sviluppo, di occupazione e di benessere per i territori. Perché anche nell’industria si rivela la creatività e la laboriosità dei nostri imprenditori e dei nostri lavoratori.

Si rivela la capacità di produrre in modo innovativo, traendo ispirazione dalle nostre radici e da una tradizione antica. Certo, la Regione deve fare la sua parte: infrastrutture di trasporto e digitali, semplificazione, capacità di rappresentare al meglio, su tutti i tavoli, gli interessi dell’Umbria in Italia e in Europa. “Made in Umbria” deve sempre più diventare sinonimo anche di prodotti industriali d’eccellenza”.

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