Elezioni, Tesei, strategie chiare per il prossimo Psr e non dispersione delle risorse

 
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Elezioni, Tesei, strategie chiare per il prossimo Psr e non dispersione delle risorse

“La macchina amministrativa pubblica deve essere in grado di creare i presupposti affinché le imprese agricole possano svolgere al meglio la propria attività, economica e di tutela del territorio. Il rigoroso rispetto delle procedure amministrative deve andare di pari passo con il rispetto delle scadenze e degli impegni assunti con gli agricoltori. Anche digitalizzazione e semplificazione sono passo fondamentale per rilanciare l’economia, agricola e non.

Le difficoltà e i ritardi che hanno caratterizzato l’applicazione del programma per lo sviluppo rurale sono inammissibili, anche perché incidono direttamente e in negativo sulla competitività delle imprese”. E’ quanto affermato dalla candidata alla presidenza della Regione Umbria, Donatella Tesei, intervenuto all’Assemblea regionale di Confagricoltura.

“Il settore agricolo, che in Umbria ha un’incidenza sull’economia superiore alla media nazionale, – ha aggiunto – ha bisogno di una Regione che abbia una visione chiara del futuro. L’attuale situazione dell’agricoltura umbra, infatti, sconta la grave colpa delle passate politiche regionali che non sono mai riuscite a creare un sistema agricolo regionale, dotandolo di una sua strutturazione ed una sua specificità.

Non si è avuta la capacità e la lungimiranza di compiere scelte volte a dare prospettive all’agricoltura ed ai territori veramente rurali. Le risorse sono state utilizzate per interventi a pioggia, senza una strategia di base. Il sostegno all’agricoltura non è un sussidio, ma il riconoscimento del ruolo di sentinelle del territorio che l’agricoltura svolge.

La prossima programmazione 2021/2027 dovrà avere un’impronta diversa: di dovranno farr scelte puntuali, riportando le imprese agricole al centro del concetto di ruralità, prevedendo interventi che coniughino l’innovazione, la qualità, la competitività e la sostenibilità economica con il presidio del territorio.

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