Elezioni regionali, Luciano Bacchetta pronto a candidarsi, ecco una rosa di nomi probabili

Elezioni regionali, Luciano Bacchetta pronto a candidarsi, ecco una rosa di nomi probabili

Elezioni regionali, Luciano Bacchetta pronto a candidarsi, ecco una rosa di nomi probabili

Luciano Bacchetta, il presidente della provincia di Perugia e sindaco di Città di Castello, è pronto a candidarsi alla presidenza della regione Umbria. Ma ci sarebbero anche altri nomi quelli, sono quelli del terzo polo del “no-Fora e no-Pd”. Oltre a Bacchetta, Floriano Pizzichini di Umbria dei territori, l’ex sindaco di Bevagna Analita Polticchia e il ternano Marco Sciarrini di “Cittadini liberi”. Poi ci sarebbe il prof di Economia Luca Ferrucci e il sindaco di Assisi Stefania Proietti (anche se quest’ultima nel suo ultimo appello ha dichiarato di voler continuare a guidare la città Serafica), entrambi disponibili solo alla guida di una maxi coalizione che comprenda civici, sinistra, Pd e M5S.

La coalizione “Umbria civica, verde, sociale” si è riunita per decidere il nome del presidente,sono sempre più determinati a proseguire per la propria strada..  L’obiettivo è trovare una soluzione che convinca tutte le liste civiche della coalizione e cioè “Umbria dei Territori”, “Movimento delle Idee e del Fare”, “Altra Umbria”, socialisti ed Europa verde. Il primo nome è quello del sindaco di Città di Castello

Andrea Fora intanto si è riunito con la sua coalizione per la prima volta al Park Hotel di Ponte San Giovanni. Erano presenti Walter Verini del Pd, due rappresentanti di +Europa (Radicali), Articolo 1- Leu, Italia in Comune di Pizzarotti, Massimo Monni (Alleanza popolare), Paolo Brutti (ex senatore e consigliere regionale), un rappresentante della Comunità di Sant’Egidio, Marco Locchi (ex sindaco di Umbertide). Tutti hanno confermato la volontà di candidare Fora a presidente.

Nicola Preiti, coordinatore Comitato Azione Civile – Sapere Perugia dice «il Pd dell’Umbria deve sostenere un candidato (gradito) alla presidenza della Giunta Regionale espressione dei 5S. Maria Grazia Carbonari, ad esempio avrebbe un giusto profilo. Ci vuole, per noi, aria nuova e mentalità nuova per cambiare il destino della regione.Un progetto innovativo che appunto può essere fatto dal PD con i 5S lasciando a loro il candidato alla Presidenza della Regione».

E poi ancora Preiti: «I cittadini non vogliono decidere fra buoni e cattivi, vogliono scegliere un progetto di regione credibile e concreto in grado di migliorare le loro reali condizioni di vita e di
invertire le fosche previsioni che oggi condannano l’Umbria».

E continuando a parlare del M5S, ieri a mezzogiorno si sono chiusi i termini per le candidature alle regionarie. Lo staff di Rousseau dovrà valutare i curriculum e aprire al voto on line che dovrebbe essere annunciato con 48 ore di anticipo e poi durare 24 ore.

Intanto torna Matteo Salvini in Umbria. Oggi alle ore 17 sarà a Spello e alle 20 concluderà la giornata a Foligno presso la Taverna Rione La Mora, mentre domani 12 Settembre il leader della Lega incontrerà ad Orvieto militanti e sostenitori assieme a Donatella Tesei candidata alla presidenza della Regione per il centrodestra. Tesei resta orientata a far spazio a due liste civiche insieme ai partiti. In bilico il movimento “Cambiamo” di Toti. Il 27 ottobre si avvicina, così come l’ultimo giorno di presentazione dei nomi e delle liste: 27 settembre.

 

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