Elezioni regionali, Fora-Bianconi accordo fatto, ma dentro anche un ex della Marini

 
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Elezioni regionali, Fora-Bianconi accordo fatto, ma dentro anche un ex della Marini

Accordo fatto. Il primo candidato scelto dal Pd alla fine accetta di appoggiare l’ultimo candidato di Pd e M5S. «Trovo incredibile che i grillini abbiano voluto il mio scalpo – spiega Fora – ma è prioritario non lasciare la nostra regione a una forza sovranista, violenta e populista a questo vanno anteposte tutte le velleità personali».

Fora aveva pronte almeno un paio di liste ed era disposto a correre da solo, ma questo avrebbe potuto creare problemi al candidato rosso giallo. L’ex presidente di Confcooperative Umbria aveva già iniziato la sua campagna elettorale con tanto di manifesti con scritto “Andrea Fora presidente”. Ora i nomi di Fora diventeranno una costola dell’alleanza rossogialla, trasformandosi così in un patrimonio preziosissimo a disposizione dell’imprenditore nursino, pur di “non cedere la nostra regione ad una forza sovranista, violenta e populista, ossia il centrodestra con la Lega a capo di Salvini.

«Ho consegnato a Vincenzo il mio programma, ne farà l’uso migliore – spiega Fora in una nota – comunque vada non smetterò di fare
politica, come tanti che si impegnano ogni giorno sul territorio. Per quello che mi sarà possibile, mi farò portavoce delle tante istanze che da lì provengono presso coloro che si candideranno a governare questa splendida terra». Non ci sa ancora se sarà candidato in una lista collegata a Bianconi o il suo sarà un sostegno “esterno”.

Ad appoggiare Bianconi c’è anche il terzo polo composto da: “Umbria dei Territori”, la sinistra di “Altra Umbria”, “Il cantiere delle idee” ed Europa verde. Ieri sera l’assemblea del terzo polo, con qualche assenza, ha votato i punti programmatici che oggi presenterà alla coalizione rossogialla. Ma al di là di tutti i malumori la coalizione è fatta.

Tra i candidati potrebbe esserci un ex della Giunta Marini: l’assessore uscente Giuseppe Chianella. Ma altri nomi sicuri circolano, a partire dai consiglieri uscenti. Leonelli, Bori, Guasticchi su Perugia, non c’è Casciari. Paparelli per Terni. Poi Cardinali. Torna in quotazione Cristofani. Bettarelli, Fancelli e Guerri in Altotevere, Silveri nel Ternano, Barbetti ed Erbaioli a Foligno, Todini, Vannini e Bruscolotti nella Media Valle. Gammaitoni per Gubbio-Gualdo, Mescolini e Tiberti da Orvieto.

Mentre per quanto riguarda i nomi del M5S: al primo posto c’è la consigliera uscente Maria Grazia Carbonari, Angelica Trenta, Thomas De Luca, Cristian Brutti, Lucia Vergaglia, Simonetta Checcobelli, Sabrina Liberatoscioli, Fausto Savini, Michele Pietrli, Fabio Andrea Petrini, Serenella Bartolomei, Alice Lupatelli, Antonello Semeraro, Dario Toffano, Claudio Patricolo, Gennaro Spiezio, Paola Pucci, Elisa Gallina, Massimo De Pascalis e Luciano Pellegrino.

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