Elezioni, Pd, Guerini a Terni annuncia 164 assunzioni per l’ex Fabbrica d’Armi

Elezioni, Pd, Guerini a Terni annuncia 164 assunzioni per l’ex Fabbrica d’Armi

TERNI – Sono 164 le assunzioni in arrivo al Polo di mantenimento della Armi leggere di Terni. “Non risolvono i problemi in termini assoluti ma permettono di affrontare l’emergenza e avere respiro su futuro“, su cui “vale la pena fare un ragionamento di prospettiva” a partire dalla consapevolezza che “la privatizzazione non è la strada”, ma serve un piano industriale coerente e complessivo. Lo ha annunciato questa mattina il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, a Terni per una serie di incontri organizzati dal Partito Democratico cittadino con i candidati Pierluigi Spinelli, Walter Verini e Federico Novelli.

In particolare, il piano assunzioni prevede nuovi ingressi, già finanziati, da tre bacini normativi, che a livello nazionale portano le previsioni della Difesa da poche unità a oltre 3mila. La ricaduta sulla ex Fabbrica d’Armi di Terni vale 13 unità dal reclutamento straordinario 145/2018, 90 dal reclutamento ordinario 178/2020, 61 dal Dpcm 29 marzo 22.

“Manca solo l’espletamento delle procedure” assicura Guerini, sottolineando anche che per quanto riguarda le assunzioni straordinarie il bando è stato pubblicato a luglio, per le ordinarie e quelle previste dal Dpcm di marzo, qualora si procedesse per scorrimento delle graduatorie, i nuovi ingressi potrebbero concretizzarsi già nel primo trimestre del 2023. “Siamo consapevoli – assicura Guerini – dell’importanza di questa realtà. Il mio impegno sarà fare in modo che sia data concretezza a queste previsioni”.

“Dalla visita del ministro Guerini a Terni – ha sottolineato Spinelli – arrivano buone notizie per il territorio: il ministro ha assicurato che il piano delle assunzioni nazionali, che riguarda anche il Polo di Mantenimento Armi Leggere di viale Brin, prosegue. Questo nonostante la sciagurata scelta di M5s, Forza Italia e Lega di far cadere il governo Draghi. Una scelta irresponsabile che si contrappone alla responsabilità di chi, come il Partito Democratico, prosegue a lavorare per l’interesse della comunità nonostante tutte le difficoltà del momento”.

Nel corso della mattinata, i dem insieme a Guerini hanno incontrato i rappresentanti di importanti realtà locali legate al mondo dell’associazionismo e del volontariato.

“L’infrastruttura più impegnativa da costruire – ha ricordato il ministro – è la comunità”, che è anche la dimensione più “utile” per le attività di volontariato e di welfare sociale. Nell’ottica di un rafforzamento delle reti territoriali, dunque, indispensabile è il completamento della riforma del terzo settore con particolare attenzione al tema fiscale, “su cui il Pd si impegna da subito”.

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