Elezioni: FdI, lavoriamo per diventare primo partito umbro

Zaffini, con nuovi numeri del Parlamento avremo pochi senatori in esecutivo

Elezioni: FdI, lavoriamo per diventare primo partito umbro

“Ora iniziamo a lavorare per fare di Fratelli d’Italia il primo partito in Umbria dopo che i sondaggi ci danno come primo in Italia”. E’ quanto hanno detto, durante la presentazione della lista del partito, i parlamentari uscenti e ora ricandidati Franco Zaffini, candidato all’uninominale del Senato e coordinatore regionale del partito, ed Emanuele Prisco, capolista per il plurinominale della Camera.

“Siamo pronti a questa sfida – ha detto Zaffini – e ci siamo dati un obiettivo molto ambizioso e storico per l’Umbria, quello di guidare e trainare la coalizione alla soglia dei 300 mila voti di umbri che scelgono il centrodestra per essere rappresentati nel prossimo Governo nazionale”.

“La composizione delle liste è sempre un momento particolarmente delicato – ha detto ancora Zaffini – ma sono soddisfatto per come è venuta fuori questa sintesi, visto che ci presentiamo con candidati rappresentativi dell’intero territorio regionale e siamo riusciti a rappresentare tutto il partito”. Anche Prisco ha espresso soddisfazione per le scelte fatte.

“Una lista qualificata – ha commentato – che oltre ai parlamentari uscenti è arricchita dalla presenza dell” ex ministro Antonio Guidi che ci aveva già accompagnato nella scorsa campagna elettorale, anche per dare un segnale a due tematiche a noi care come famiglia e sociale, di consiglieri regionali, di un assessore del comune di Perugia, e con Chiara La Porta, responsabile nazionale dei giovani del partito, come riconoscimento alla grandissima attività del mondo giovanile in Umbria”. Tra le ricette del programma del centrodestra su cui FdI punterà c’è la riduzione delle tasse.

“Va bloccata l’aggressione fiscale su chi lavora – ha sollecitato Prisco -, perché è sì giusto pagare tasse giuste ma è sbagliato trattare i cittadini come se di principio fossero degli evasori. Bisogna ricostituire un rapporto di fiducia tra Stato e cittadino per consentire di aumentare il gettito fiscale senza trattare gli italiani e chi fa impresa come se fossero dei delinquenti”. /Fonte: Agenzia nazionale Stampa Associata 

1 Commento

  1. Che FdI diventi il primo partito in Umbria, come sta avvenendo in Italia, sarà molto difficile per il semplice motivo che l’Umbria non ha la Meloni. Diciamolo chiaramente, FdI è la Meloni, come in passato FI era Berlusconi. Tra i vari collaboratori della Meloni, la maggioranza non ha personalità, è al traino, purtroppo e Perugia ritengo sia un caso esemplare.

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